Negli ultimi giorni, Lionsgate e Netflix hanno scoperto di avere un successo tra le mani dopo l'arrivo in streaming di War Machine.
Il film con protagonista Alan Ritchson, star di Reacher, ha totalizzato nei suoi primi giorni dal debutto sulla piattaforma 39.3 milioni di visualizzazioni in tutto il mondo. Numeri da capogiro, ma quindi perché non è stata tentata l'uscita in sala negli Stati Uniti?
Il motivo per cui War Machine ha saltato la sala
Il presidente di Lionsgate Motion Picture Group Erin Westerman ha recentemente rivelato che il piano originale era quello di distribuire il film sul grande schermo, ma ha spiegato perché tali piani sono stati abbandonati in favore del debutto in esclusiva su Netflix.
"La nostra intenzione era quella di distribuirlo nelle sale cinematografiche", ha detto Westerman, "ma quando il nostro team di vendita ha iniziato a trattare con gli acquirenti internazionali, il mercato dello streaming era così effervescente che abbiamo discusso con Todd Lieberman, il nostro partner di produzione, e con Alan Ritchson, il nostro protagonista, del fatto che questa fosse un'opzione davvero valida, e abbiamo deciso tutti insieme di passare a Netflix".
Tuttavia, Westerman ha assicurato che Lionsgate punta sempre a realizzare film per il cinema, spiegando perché questo approccio contribuisce a mantenere alta la qualità delle loro produzioni: "Noi sviluppiamo pensando al cinema. E penso che questo sia il motivo per cui la qualità è così alta e i registi si sentono così seguiti, perché siamo tutti impegnati insieme a realizzare la versione migliore del film e a trovare la giusta collocazione".
Cosa racconta il war-movie con Alan Ritchson
La storia segue un gruppo di soldati delle forze speciali guidati da un combattente esperto interpretato da Ritchson, inviato in un'area remota per recuperare informazioni su una tecnologia militare sperimentale.
Durante l'operazione la squadra scopre che l'arma segreta - una macchina da guerra altamente avanzata - è sfuggita al controllo dei suoi creatori e rappresenta una minaccia devastante. Isolati dal supporto e costretti ad affrontare un nemico quasi indistruttibile, i soldati devono combinare tattica, ingegno e sacrificio per fermare la macchina prima che possa essere utilizzata su scala più ampia.
War Machine avrà un sequel dopo il successo su Netflix?
Gli straordinari risultati ottenuti in streaming hanno alimentato le voci su un possibile sequel, con il regista Patrick Hughes e la star Ritchson che hanno già espresso la loro opinione. "Quando mi sono seduto e ho scritto War Machine, ho pensato: questa è una storia completa e autonoma, e se mai avessi l'opportunità di svilupparla ulteriormente, so esattamente dove andrà a parare e ne ho già abbozzato la trama", ha dichiarato Hughes.
Ritchson ha fatto eco all'entusiasmo del regista riguardo all'espansione di War Machine in un franchise, promettendo che War Machine 2 sarà "pazzesco" e anticipando con ottimismo "otto sequel".