La vicenda che coinvolge Raffaella Scuotto e Brando Ephrikian, rispettivamente ex corteggiatrice ed ex tronista di Uomini e Donne, continua a evolversi con tensione e accuse reciproche, coinvolgendo il pubblico dei social. Dopo le prime dichiarazioni in cui aveva raccontato episodi di presunta violenza fisica e psicologica, Raffaella è tornata sull'argomento con un lungo messaggio pubblicato sul suo profilo Instagram.
Raffaella Scuotto: il racconto e l'esperienza dolorosa
Nel post condiviso su Instagram, l'ex corteggiatrice ha scritto "Non posso fare niente oggi: è passato troppo tempo per me, che avrei dovuto agire subito. Oggi mi dispiace per mia madre, per le mie sorelle, per le mie amiche che un giorno hanno dovuto sentire quelle parole uscire dalla mia bocca. Oggi mi dispiace per me, perché sono io che mi sono sentita debole, umiliata, indifesa e stupida in un posto in cui avrei dovuto sentirmi al sicuro."
La Scuotto ha poi sottolineato come ogni donna abbia i propri tempi per elaborare e parlare delle proprie esperienze: "Ogni donna metabolizza a modo suo e ne parla quando si sente pronta: chi dopo giorni, chi mesi, chi anni. Nessuno può metterlo in discussione, perché a volte non si riesce ad agire subito, si resta ferme, confuse, si pensa che passerà. E solo dopo si capisce che il silenzio pesa più di tutto."
E ancora, un avvertimento rivolto a chi può trovarsi in situazioni simili: "Non bisogna mai proteggere chi ferisce. Chi vi ama non vi ferisce. Non esistono scuse che possano giustificare ogni minima parola, ogni minimo gesto volto a intimidirvi e mortificarvi. Agite subito."
Brando Ephrikian: la difesa e la denuncia dei messaggi d'odio
Dall'altra parte, Brando Ephrikian ha reagito con un intervento sui social, denunciando l'ondata di odio ricevuta in seguito alle dichiarazioni di Raffaella: "Credo che in questi giorni si sia superato il limite, non me l'aspettavo, non ero preparato. La mia famiglia mi ha cresciuto con dei valori e dei principi che ho sempre rispettato in 24 anni, sebbene abbia avuto delle mancanze, però credo che non mi meritassi di ricevere certi messaggi, certo odio da parte di gente che giudica senza nemmeno sapere."
Brando Ephrikian ha spiegato come, in un contesto in cui si parla di violenza psicologica, anche lui sia diventato vittima di un attacco mediatico e social: "Io voglio leggervi alcuni dei centinaia di commenti ricevuti in questi giorni, perché è importante mostrare quanto l'odio possa essere totale e ingiustificato."
L'ex tronista ha poi letto pubblicamente alcuni dei messaggi ricevuti, molto duri e pieni di minacce: "Fatti schifo piccolo uomo, che persona spregevole... ti auguro di morire... sei lo schifo fatto a persona... appena vieni a Napoli nemmeno ti facciamo arrivare... buffone vergognati per ciò che hai fatto."
Il lato umano della vicenda: accuse, rimpianti e linciaggio mediatico
La situazione resta dunque delicata: da una parte il racconto doloroso e consapevole di Raffaella Scuotto, che invita a non minimizzare le proprie esperienze; dall'altra, Brando Ephrikian, che, oltre a dichiarare la sua innocenza, denuncia un linciaggio social senza precedenti. Una vicenda che continua a dividere i fan di Uomini e donne e a riportare al centro il tema della responsabilità sui social e della gestione dell'odio online.