Questa sera, mercoledì 12 agosto, alle 21:15 su Rai 3, torna l'appuntamento con Un giorno in Pretura, il programma ideato da Roberta Petrelluzzi, Tommi Liberti e Antonella Nafra. La puntata di oggi, intitolata Il vizio del lupo e firmata da Simona Tili, ripercorre la drammatica vicenda e la successiva battaglia giudiziaria legata alla scomparsa e alla morte di Speranza Ponti.
Speranza Ponti, dalla scomparsa alla condanna definitiva di Massimiliano Farci
Speranza Ponti scompare nel nulla ad Alghero nel dicembre del 2019. Per circa un mese la sua sorte resta avvolta nel mistero, finché nel gennaio 2020 il suo corpo privo di vita viene ritrovato abbandonato in un terreno alla periferia della città catalana.
Fin dalle prime battute, i riflettori degli inquirenti si accendono su Massimiliano Farci, compagno della vittima con cui gestiva una pizzeria ad Alghero. Un elemento rende la figura di Farci ancora più controversa: all'epoca dei fatti l'uomo era in regime di semilibertà, avendo già scontato oltre vent'anni di carcere per l'omicidio dell'imprenditore Renato Mura (l'assassinio della "Manifattura Tabacchi" di Cagliari del 1999).
Farci ha sempre respinto l'accusa di omicidio. La sua versione è stata quella di un suicidio: secondo il suo racconto, Speranza si sarebbe tolta la vita e lui, invece di chiamare immediatamente i soccorsi o le forze dell'ordine, avrebbe nascosto il corpo nel terreno, preso dal panico per via dei suoi precedenti giudiziari. È una ricostruzione che l'imputato ha continuato a sostenere anche nel corso del processo. Il percorso processuale ha però smentito la versione di Farci, arrivando a condanne definitive per l'imputato:
- Primo Grado (Corte d'Assise di Sassari, 2022): Massimiliano Farci viene condannato all'ergastolo con l'accusa di omicidio volontario, occultamento di cadavere, furto e utilizzo indebito del bancomat della vittima.
- Appello (Corte d'Assise d'Appello di Sassari, 2023): La sentenza di primo grado viene appello confermata appieno, ribadendo la massima pena.
- Cassazione (2024): La Suprema Corte di Cassazione dichiara inammissibile / rigetta il ricorso della difesa, rendendo definitiva la condanna all'ergastolo per Massimiliano Farci.
I giudici hanno stabilito che Speranza Ponti è stata uccisa tramite soffocamento/strangolamento e che l'imputato ha orchestrato il depistaggio e l'occultamento del cadavere per nascondere il delitto e appropriarsi dei beni della donna.