Le prime immagini dal set di Tomb Raider mostrano Sophie Turner nei panni di Lara Croft tra sparatorie e stunt intensi. La serie Prime Video punta a un approccio più realistico, con un look rinnovato e una volontà di restare fedeli al videogioco.
Sophie Turner entra in scena
Le nuove immagini e i video dal set di Tomb Raider offrono il primo vero assaggio della trasformazione di Sophie Turner in Lara Croft, e la direzione sembra chiara fin da subito: meno posa, più movimento. Le riprese, attualmente in corso nel Surrey, in Inghilterra, mostrano l'attrice impegnata in sequenze ad alta intensità, tra sparatorie, acrobazie e combattimenti ravvicinati che richiedono una preparazione fisica evidente.
Nei filmati diffusi, Turner impugna le iconiche doppie pistole del personaggio, elemento storico della saga videoludica che torna qui con una centralità precisa. In una delle sequenze più commentate, la si vede sparare verso nemici fuori campo per poi lanciare una granata attraverso una finestra: un gesto rapido, tecnico, quasi coreografico, che richiama direttamente le dinamiche di gioco. Non è solo citazionismo, ma una traduzione visiva di meccaniche che i fan riconoscono immediatamente.
Particolarmente significativo è proprio il ritorno delle doppie pistole, meno presenti nei capitoli più recenti della cosiddetta "Survivor Trilogy". Qui, invece, diventano un simbolo identitario, quasi una dichiarazione d'intenti: recuperare l'essenza del personaggio senza rinunciare a un linguaggio contemporaneo. Le sequenze suggeriscono anche un uso più strategico dell'arsenale, con momenti pensati per il controllo della scena, in linea con una Lara più consapevole e operativa.
Un look rinnovato e un team creativo ambizioso
Oltre all'azione, a colpire è anche il restyling visivo del personaggio. Le foto dal set mostrano una Lara Croft lontana dall'immaginario classico di canotta e shorts: il nuovo costume punta su un'estetica più funzionale e credibile. Turner indossa pantaloni cargo color kaki, un maglione marrone stratificato con un gilet blu, cintura con fondina e stivali al ginocchio. A completare il tutto, un coltello sempre a portata di mano e uno zaino compatto, elementi che rafforzano l'idea di un'avventuriera pratica, costruita per resistere più che per apparire.
Anche l'acconciatura segue questa linea: una treccia ordinata, essenziale, che richiama l'iconografia classica ma con una sensibilità più realistica. È un dettaglio apparentemente secondario, ma che contribuisce a ridefinire il personaggio in chiave contemporanea, più vicina a un'esploratrice che a un simbolo stilizzato.
Dietro il progetto c'è un team creativo di peso, guidato da Phoebe Waller-Bridge, già nota per Fleabag, qui nel ruolo di sceneggiatrice, creatrice e produttrice esecutiva. Il cast include nomi come Sigourney Weaver e Jason Isaacs, suggerendo una produzione che punta a coniugare solidità narrativa e appeal internazionale.
Turner raccoglie così un'eredità importante, dopo le interpretazioni cinematografiche di Angelina Jolie e Alicia Vikander, ma le prime immagini indicano una direzione autonoma, meno legata all'iconografia passata e più orientata a un'identità nuova. La data di uscita resta ancora sconosciuta, ma il materiale dal set lascia intravedere una serie che non vuole semplicemente adattare, ma reinterpretare Lara Croft attraverso un linguaggio più fisico, concreto e aderente al presente.