Tommy Ward, uno dei principali soggetti della docuserie The Innocent Man, prodotta da Netflix, fu condannato all'ergastolo per rapimento, stupro e omicidio di una donna dell'Oklahoma più di trentacinque anni fa. Gli avvocati di Ward hanno dichiarato che, dopo decenni di prigionia, sembra che una corte si stia occupando della scarcerazione dell'uomo, da molti ritenuto innocente.
Un account Twitter che si occupa da anni della causa di Ward, Mark Barrett e The Center on Wrongful Convictions, ha recentemente twittato: "Ultime notizie: il giudice ordina che Tommy venga rilasciato e annulla la sua condanna. Queste sono nuove informazioni e stiamo cercando di capire cosa significhi in questo momento."
La docuserie, divisa in sei parti, è basata sul libro di saggistica più venduto di John Grisham, "The Innocent Man: Murder and Injustice in a Small Town" e racconta la storia di Ronald Keith Williamson: un uomo ingiustamente condannato per stupro e omicidio che ha trascorso 11 anni nel braccio della morte prima di essere prosciolto.
Ross Dinerstein, il produttore della serie, ha parlato in un'intervista con Deadline di come The Innocent Man abbia contribuito a mettere il caso sotto i riflettori, favorendo così i recenti sviluppi: "Lo show è stato fondamentale per la scarcerazione di questi uomini, è servito a mettere questi casi sotto i riflettori, a buttare benzina sul fuoco."