Mara Wilson, diventata una star quando era ancora una bambina grazie a film come Matilda 6 mitica o Mrs. Doubtfire, ha condiviso la sua esperienza negativa vissuta crescendo nel mondo dello spettacolo e sotto i riflettori, condividendo anche le sue preoccupazioni per le nuove generazioni.
L'attrice, in particolare, ha spiegato di pensare alla situazione del cast di Stranger Things, che deve fare i conti con quella che lei definisce l'apocalisse deepfake.
I dettagli dell'esperienza traumatica vissuta da Mara Wilson
L'attrice, tra le pagine del quotidiano The Guardian, ha spiegato come essere stata sessualizzata fin da bambina e aver scoperto che le sue foto sono state modificate e pubblicate su siti pornografici le abbia creato traumi permanenti.
Mara Wilson ha quindi dichiarato che questo l'ha portata a provare molta ansia nel pensare al destino di altri attori, tra cui i protagonisti dei film Disney e della serie Stranger Things.
La star di Matilda 6 mitica ha spiegato che quelle immagini erano state create ancora prima che arrivasse al liceo, venendo pubblicate su siti internet feticisti e pornografici. Wilson ha scritto: "Non ero una ragazza bellissima, la mia fase 'goffa' è durata da quando avevo 10 anni fino ai 25. E ho recitato principalmente in film per famiglie. Ma ero una figura pubblica, quindi ero accessibile. Quello è ciò che cercano i predatori sessuali di minori: l'accesso. E nulla mi ha reso più accessibile rispetto a internet".
Wilson ha quindi confidato le sue ansie: "Si è trattata di un'esperienza dolorosa e che mi ha fatto sentire violata, un incubo che speravo nessun altro ragazzino dovesse affrontare. Una volta diventata adulta, mi sono preoccupata per gli altri ragazzi che sono arrivati dopo di me. Stavano accadendo cose simili alle star Disney, al cast di Stranger Things, ai pre-adolescenti che stanno facendo balletti TikTok e sorridono nei canali delle famiglie vlogger su YouTube?".
I pericoli dell'uso dell'Intelligenza Artificiale per le giovani star
A preoccuparla è attualmente l'uso dell'Intelligenza ufficiale: recentemente ha fatto discutere quanto accaduto a Nell Fisher, la quattordicenne interprete di Holly Wheeler in Stranger Things. Alcuni utenti su X/Twitter avevano infatti usato Grok per modificare in modo inappropriato le sue foto, riuscendo a ottenere le modifiche senza particolari problemi. Wilson ha ribadito: "In questa epoca, la paura è giustificata. Ora è infinitamente più facile per ogni bambino il cui volto è stato condiviso su internet essere sfruttato sessualmente. Milioni di bambini potrebbero essere obbligati a vivere il mio stesso incubo".
L'ex star del cinema ha proseguito: "Boicottare non è abbastanza. Abbiamo bisogno di essere quelli che chiedono alle aziende che permettono la creazione di immagini legate agli abusi di minori di essere responsabili. Dobbiamo chiedere delle leggi e dei mezzi tecnologici per salvaguardare i minori. Dobbiamo inoltre esaminare le nostre azioni: nessuno vuole pensare che se condividono foto dei loro figli, quelle stesse immagini potrebbero finire sui siti in cui si alimentano gli abusi sui minori. Ma è un rischio, uno da cui i genitori devono proteggere i loro figli, e di cui devono avvisare i loro figli più grandi".