Stranger Things, i fan hanno sentimenti contrastanti sul finale della serie, tranne su un elemento

Dopo cinque stagioni, Stranger Things chiude il suo viaggio su Netflix lasciando il pubblico spaccato. Tra chi applaude il finale e chi resta deluso, c'è però un elemento che unisce tutti.

Una scena di Stranger Things

La fine di Stranger Things era uno degli appuntamenti televisivi più attesi del 2025. Un evento annunciato, discusso e caricato di aspettative enormi. Ora che l'ultimo episodio è andato in archivio, il verdetto dei fan è tutt'altro che unanime, ma sorprendentemente coerente su un punto: la colonna sonora.

Un finale tra entusiasmo e disillusione

Dopo cinque stagioni, Stranger Things ha salutato il pubblico con l'episodio conclusivo, "Capitolo otto: Il mondo reale" (in originale in inglese Chapter Eight: The Rightside Up), chiudendo una delle serie Netflix più popolari e influenti dell'ultimo decennio. Un traguardo che, inevitabilmente, ha acceso un dibattito acceso sui social e nelle community online. Già prima dell'ultima puntata, la reazione alla stagione finale era apparsa piuttosto tiepida e frammentata; con i titoli di coda definitivi, quella sensazione non si è affatto dissolta.

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Per una parte consistente degli spettatori, il finale è riuscito a riscattare un percorso percepito come irregolare. Alcuni fan hanno parlato di una serie che, nonostante qualche tentennamento, "è riuscita ad arrivare a destinazione" proprio negli ultimi minuti. Le scelte narrative hanno premiato personaggi molto amati, permettendo a figure per cui il pubblico tifava apertamente di sopravvivere, e dando l'idea che i tasselli principali fossero andati al loro posto. In diversi commenti, il tono è stato quello del grande evento: qualcuno ha paragonato la portata emotiva e spettacolare dell'episodio a quella di Avengers: Endgame, sottolineando una sensazione di chiusura "in grande", degna di un fenomeno globale.

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Non tutti, però, hanno condiviso questo entusiasmo. Anzi, una fetta altrettanto rumorosa del fandom ha reagito con forte delusione. Per questi spettatori, il finale non solo non ha mantenuto le promesse, ma avrebbe addirittura danneggiato retroattivamente la serie. Alcuni commenti estremi hanno definito l'epilogo come "uno dei peggiori finali televisivi di sempre", spingendosi persino a confrontarlo, in negativo, con il discusso finale di Game of Thrones. Altri hanno adottato toni meno drastici, ma comunque critici, parlando di un epilogo privo di quel guizzo capace di giustificare anni di attesa e speculazioni.

La colonna sonora come punto in comune

In mezzo a opinioni così contrastanti, c'è però un raro punto di convergenza. Su una cosa, fan entusiasti e detrattori sembrano trovarsi sorprendentemente d'accordo: la musica del finale è stata impeccabile. L'ultimo episodio ha fatto largo uso di "needle drop" (una canzone preesistente quindi non una colonna sonora originale) di grande impatto, confermando ancora una volta la capacità di Stranger Things di trasformare la musica in parte integrante del racconto.

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Indipendentemente dal giudizio sulla scrittura o sulle scelte narrative, la musica è diventata il vero collante dell'addio a Hawkins. Un elemento che ha ricordato perché la serie, fin dall'inizio, è riuscita aentrare così a fondo nell'immaginario collettivo: non solo per mostri e dimensioni alternative, ma per la capacità di far risuonare immagini, personaggi e canzoni in un'unica, potente esperienza condivisa.