Stellan Skarsgard difende Martin Scorsese dalle critiche per la sua opinione sulla Marvel

L'attore Stellan Skarsgard ha condiviso la sua opinione riguardante il settore cinematografico spiegando perché difende in parte l'opinione di Martin Scorsese contro la Marvel.

NOTIZIA di 26/11/2021

Stellan Skarsgard ha difeso Martin Scorsese della critiche causate dal suo ormai famoso attacco contro la Marvel che continua, anche a distanza ormai di anni, a suscitare commenti e dibattiti.
L'attore ha avuto il ruolo di Erik Selvig nei film di Thor e in due capitoli delle avventure degli Avengers e ha condiviso la sua opinione sui film di supereroi durante la sua partecipazione al Festival di Gotenberg.

Berlinale 2010: Stellan Skarsgård presenta A Somewhat Gentle Man
Berlinale 2010: Stellan Skarsgård presenta A Somewhat Gentle Man

Intervenendo all'evento cinematografico, Stellan Skarsgård ha dichiarato: "Quello che Martin Scorsese non ha scritto nel suo articolo sul New York Times che la colpa è della Marvel, perché non lo è e ne è consapevole. La colpa che abbiamo, da decenni, è stata di credere che il mercato dovrebbe guidare ogni decisione e che i ricchi dovrebbero diventarlo ancora di più. Quella è la causa di tutto perché ciò che è accaduto è che tutte le case di distribuzione più piccole sono state cancellate. Ovunque ora è un monopolio".

L'attore ha proseguito sottolineando: "Alcune case di produzione non sono più gestite da persone che vogliono guardagnare con i film perché amano i progetti. Sono gestite da grandi corporazioni che vogliono indietro il 10% del capitale investito, e questo significa che fino a quando vendono popcorn va bene. Ed è per questo che i film di medio livello con un budget più basso rispetto a 100 milioni di dollari e superiore ai 3 milioni non esistono più". Skarsgard è convinto che si tenda a non produrre più i lungometraggi con un costo medio che venivano distribuiti in pochi cinema e continuavano a essere visti per anni: "A Stoccolma è stato proiettato Qualcuno volò sul nido del cuculo per 20 anni. Ora non potrebbe accadere. Non è quindi tutta colpa della Marvel, ma dell'idea del modo in cui i sistemi economici del mondo dovrebbero funzionare".

Stellan, tra le pagine del quotidiano The Guardian, ha voluto chiarire ulteriormente: "Non ho nulla contro i film di supereroi. Ho recitato in un paio di quei progetti e hanno decisamente un loro posto. Il problema è che il sistema permette a otto persone di avere metà del benessere nel mondo e questo aumenta il potere delle forze di mercato, quindi i cinema indipendenti esistono sempre più raramente o fuori dalle grande città".
La star ha proseguito ribadendo: "Non ci sono canali per distribuire tutti i film di medio budget che hanno gli attori migliori, le migliori sceneggiature, perché non possono sprecare 3 milioni di dollari per una campagna marketing. Quando i cinema li proiettano lo fanno per una settimana e se non guadagnano vengono tolti dalla programmazione".
Skarsgard ha usato come esempio il film Il Padrino che ha debuttato in 100 sale negli Stati Uniti, mentre ora i grandi film debuttano in oltre 4.000 copie e l'opinione delle persone non ha più valore. L'attore quindi auspica una realtà in cui ci sia maggiore equilibrio tra le varie tipologie di film.