Stan Lee intenta una causa miliardaria per frode agli ex-soci di Pow! Entertainment

Il motivo sarebbe la spregiudicatezza dei soci che si sarebbero approfittati della sua vista sempre peggiore per raggirarlo.

Stan Lee con l'Hulkbuster svelato da Madame Tussauds
Stan Lee con l'Hulkbuster svelato da Madame Tussauds

Stan Lee ha depositato i documenti per avviare un'azione legale contro Pow! Entertaiment, accusando i soci di aver agito in maniera amorale approfittandosi della sua vista in costante peggioramento per raggirarlo. La causa vale un miliardo di dollari.

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Pow! Entertainment è stata fondata nel 2001 e venduta l'anno scorso alla compagnia di Hong Kong Camsing International Holding, a Hong Kong company. Stando a quanto riferito nei documenti, il papà di casa Marvel soffre di degenerazione maculare, una condizione che causa un peggioramento della vista. I soci della Pow! si sarebbero approfittati di questa situazione per fargli firmare un documento che cede il diritto esclusivo sull'uso del suo nome alla holding di Hong Kong.

Già il mese scorso Lee aveva intentato causa contro Jerardo Olivarez, un ex socio d'affari e pubblicista di Lee, accusandolo di aver prosciugato i conti dell'artista per quasi un milione e mezzo di dollari ed aver usato il suo sangue per creare un francobollo commemorativo senza il permesso di Lee. Il nome di Olivarez compare anche nel nuovo fascicolo giuridico: insieme ad altre due persone, Shane Duffy e Gill Champion, avrebbero chiesto a Lee di firmare un altro documento per cedere l'uso non esclusivo del suo nome alla Pow! Entertainment, che poi si è rivelato essere invece un uso esclusivo, contro il volere di Lee. La Pow avrebbe così ottenuto anche il diritto all'uso degli account Twitter, Instagram e Facebook.

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Con l'azione legale in questione, Lee cerca di rescindere il contratto di licenza e di ottenere un risarcimento danni per oltre un miliardo di dollari.

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