Stan Lee: il suo sangue utilizzato illegalmente per "firmare" dei fumetti?

La surreale notizia, riportata dal sito TMZ, sostiene che l'icona della Marvel sia al centro di un inganno dalla natura piuttosto originale.

Alcune fiale contenenti il sangue di Stan Lee sono state rubate e utilizzate per "firmare" alcuni fumetti, con lo scopo di guadagnare considerevoli cifre sfruttando l'interesse dei collezionisti dai gusti più estremi.
La situazione, al limite dell'incredibile, è stata rivelata dal sito TMZ sostenendo che un ex partner professionale della Marvel abbia falsificato dei documenti medici per autorizzare il prelievo di sangue, usandolo poi per "stampare" la firma su alcune copie di The Mighty Thor e Rise of the Black Panther.

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Le rarissime copie sono state brevemente messe in vendita nel negozio Marvel Avengers S.T.A.T.I.O.N. che si trova sulla Las Vegas Strip, accompagnate da un certificato di autenticità e acquistabili a circa 500 dollari. I responsabili del negozio, tramite un legale, hanno spiegato di averle acquistate dalla Hands of Respect LLC e dalla DLK Brand Consulting LLC, convinti che fosse una pubblicazione autorizzata, rimuovendole poi immediatamente non appena hanno saputo la verità.

A febbraio, sul sito CGComics.com erano apparse le prime notizie riguardanti le copie autografate con quello che veniva chiamato "Solvent DNA Ink", sostenendo che Stan Lee avesse volontariamente donato il suo sangue per raccogliere fondi da destinare alle vittime della tragedia avvenuta a Las Vegas.