Scoop, la critica lo definisce 'autocompiacente': elogi per Rufus Sewell e Billie Piper

Online le prime critiche al film che affronta lo scandalo che coinvolse Jeffrey Epstein.

Scoop, la critica lo definisce 'autocompiacente': elogi per Rufus Sewell e Billie Piper

Dal 5 aprile su Netflix è disponibile alla visione Scoop, il nuovo film Netflix diretto da Philip Martin, che porta sullo schermo l'intervista al principe Andrea al programma Newsnight, con protagonisti Gillian Anderson, Rufus Sewell e Billie Piper.

Scoop
Scoop: Billie Piper in una scena del film

In quell'occasione, il principe Andrea (Rufus Sewell) venne affossato dalle domande della giornalista Emily Maitlis (Gillian Anderson) dopo essere stato accusato di traffico sessuale insieme a Jeffrey Epstein. Le accuse e l'intervista portarono il principe Andrea lontano dagli impegni reali della Corona britannica, con un risarcimento per la presunta vittima Virginia Giuffre, che all'epoca dei presunti fatti aveva 17 anni.

Guardarsi troppo allo specchio

Secondo la critica del Guardian, Scoop è un dramma laboriosamente recitato e distintamente autocompiacente, auto-mitizzante, riguardo ai media, ai reali e alla stampa reale.

Parecchi elogi per il cast, in particolare per le performance di Rufus Sewell e Billie Piper, quest'ultima nei panni della produttrice di Newsnight Sam McAlister. Il Telegraph ha scritto che Sewell risulta una rivelazione, anche grazie alle protesi utilizzate per rendere l'aspetto fisico dell'attore maggiormente simile al personaggio interpretato:"Si comporta con il giusto grado di fascino arrogante, esplorandone brillantemente i limiti".