Apple TV accelera sul thriller internazionale con Safe Houses, serie in otto episodi tratta dal romanzo di Dan Fesperman. In trattative Ana de Armas e Jennifer Connelly, protagoniste di una storia di spionaggio, potere e cospirazioni globali.
Un thriller internazionale tra Madrid e i delicati equilibri del potere
Secondo quanto riportato in esclusiva da Deadline, Ana de Armas e Jennifer Connelly sono in trattative per guidare Safe Houses, la nuova serie di spionaggio targata Apple TV. Il progetto porta la firma di Gideon Raff, già noto per il suo lavoro come sceneggiatore e produttore di Homeland, qui coinvolto come showrunner e produttore esecutivo. Apple, per ora, mantiene il massimo riserbo sul casting, ma i nomi in ballo raccontano già molto delle ambizioni della serie.
Safe Houses è basata sull'omonimo romanzo di Dan Fesperman, pubblicato nel 2018, e si muove nel territorio classico del thriller internazionale, ma con un taglio fortemente contemporaneo. La storia prende avvio all'indomani dell'omicidio di un alto funzionario della CIA a Madrid, evento che innesca una spirale di sospetti e tensioni diplomatiche. Al centro del racconto ci sono due donne costrette a indagare da lati opposti della barricata: Sofia Jiménez, un'agente in fuga accusata del delitto, e Elizabeth Winthrop, ambasciatrice statunitense e vedova della vittima.
Le due protagoniste, interpretate rispettivamente da de Armas e Connelly, si muovono su traiettorie parallele che finiscono per intrecciarsi, portando alla luce una cospirazione di ampia portata, capace di mettere in discussione l'equilibrio del potere globale. È una struttura narrativa che gioca sul doppio punto di vista, sull'ambiguità morale e sulla fragilità delle istituzioni, elementi che Raff conosce bene e che qui tornano declinati in una dimensione più intima e personale.
Un progetto ambizioso tra talenti internazionali e strategie Apple
Dal punto di vista produttivo, Safe Houses nasce come coproduzione tra Wiip e Apple Studios, confermando la strategia della piattaforma di investire in serie ad alto profilo internazionale. La prima parte della serie sarà diretta da Otto Bathurst, regista noto per il suo lavoro su Peaky Blinders, mentre Raff dirigerà diversi episodi aggiuntivi, mantenendo un controllo creativo diretto sull'arco narrativo. Tra i produttori esecutivi figurano anche Alexandra Milchan, Paul Lee e David Flynn, con Sara Gonzalo nel ruolo di produttrice.
Per Ana de Armas, il progetto rappresenterebbe un passaggio significativo: si tratterebbe infatti della sua prima grande serie televisiva dopo la recente firma con WME. L'attrice arriva da un periodo particolarmente intenso, che l'ha vista impegnata nello spin-off di John Wick Ballerina e nel film Sweat, diretto da J. Blakeson. Un curriculum che rafforza l'idea di una protagonista perfettamente a suo agio tra azione, tensione psicologica e personaggi complessi.
Jennifer Connelly, invece, tornerebbe su Apple TV dopo l'esperienza con Dark Matter, proseguendo un percorso televisivo sempre più selettivo. Reduce dal successo cinematografico di Top Gun: Maverick, Connelly sembra trovare nelle serie di alto profilo uno spazio ideale per personaggi stratificati e narrativamente centrali.
Nel panorama sempre più affollato delle serie di spionaggio, Safe Houses vorrebbe distinguersi puntando meno sull'azione spettacolare e più sul conflitto umano, politico ed emotivo. Se le trattative dovessero andare in porto, Apple si assicurerebbe non solo due interpreti di primo piano, ma anche un racconto capace di parlare al pubblico globale con una voce adulta, tesa e profondamente attuale.