Fan di Resident Evil a rapporto: la serie tv di Netflix basata sul celebre videogioco è in fase di sviluppo, e abbiamo già il nome dello showrunner e del regista del pilot.
Sarà Andrew Dabb, sceneggiatore, produttore e showrunner di Supernatural, il popolare show di The CW, a prendersi carico del compito di portare Resident Evil sul piccolo schermo, aiutato da Bronwen Hughes (The Walking Dead, The Journey Is the Destination) che dirigerà invece i primi due episodi, come ci fanno sapere gli account ufficiali della piattaforma streaming.
"Quando le ragazze Wesker si trasferiscono a Racoon City, i segreti che scopriranno potrebbero portare alla fine di tutto. Resident Evil, una nuova serie live-action basata sul leggendario franchise horror survival di Capcom, sta arrivando su Netflix" si legge nel post di Twitter.
Gli episodi della prima stagione saranno 8, ciascuno della durata di un'ora, e saranno scritti da Dabb.
"Resident Evil è il mio videogioco preferito di sempre. Sono incredibilmente entusiasta di raccontare un nuovo captolo in questa fantastica storia e portare la prima serie tv live-action di Resident Evil agli abbonati di Netflix nel mondo. Per ogni tipo di fan della saga, inclusi coloro che invece si uniranno a noi per la prima volta guardando lo show, vi presenteremo dei vecchi amici, ma anche folli e sanguinarie cose che nessuno ha mai visto prima" ha affermato lo showrunner, come segnalato dall'Hollywood Reporter, che rivela anche la struttura narrativa dello show.
A quanto pare, la storia della serie tv di Resident Evil verrà raccontata attraverso due timeline: la prima avrà come protagoniste le sorelle Wesker, le quattordicenni Jade e Billie, appena arrivate a Racoon City; la seconda, invece, ci proietterà nel futuro, dove ritroveremo una Jade trentenne alle prese con i fantasmi del passato.
Non mancheranno misteri, segreti, e virus letali, quindi prepariamoci al meglio per vivere una nuova, emozionante avventura.