Domenica notte si terrà la 98ª edizione degli Oscar e, come ormai da tradizione, i Razzie Awards si sono appena svolti in anticipo rispetto alla cerimonia annuale dei premi pù ambiti.
Celebrando ciò che alcuni considerano il peggio che Hollywood ha da offrire, i Razzie di quest'anno hanno visto il remake di La guerra dei mondi della Universal Pictures aggiudicarsi il premio come Peggior film alla 46ª edizione della manifestazione.
Il film di fantascienza (arrivato su Prime Video la scorsa estate) ha "vinto" in altre quattro categorie, tra cui quella per il Peggior attore andata ad Ice Cube.
Rich Lee ha distrutto il capolavoro di H.G. Wells
Come affermato nel corso degli stessi Razzie, "La guerra dei mondi è diventato "quasi immediatamente un classico scult da guardare per il gusto di odiarlo. Il film è entrato nella storia dei Razzie come uno dei principali vincitori del nostro trofeo da 4,97 dollari".
"Distruggendo completamente il romanzo classico di H.G. Wells, il regista Rich Lee (forse ispirato da Ed Wood) ha scelto un espediente sciocco, dialoghi scadenti e una performance particolarmente esilarante del protagonista, Ice Cube, per aggiudicarsi il maggior numero di statuette del 2025".
Da segnalare anche il Razzie Redeemer Award, premio assegnato a coloro che in passato ha vinto il Razzie ma che poi ha saputo rilanciare la sua carriera. Quest'anno è andato a Kate Hudson, candidata agli Oscar per Song Sung Blue - Una melodia d'amore.
Tutti i vincitori dei Razzie 2026
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Peggior film: La guerra dei mondi
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Peggior attore: Ice Cube - La guerra dei mondi
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Peggior attrice: Rebel Wilson - Bride Hard
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Peggior attore non protagonista: i sette nani in CGI di Biancaneve
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Peggior attrice non protagonista: Scarlet Rose Stallone - Gunslingers
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Peggior regista: Rich Lee - La guerra dei mondi
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Peggior sceneggiatura: La guerra dei mondi (Kenny Golde e Marc Hyman)
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Peggior remake / rip-off / sequel: La guerra dei mondi
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Peggior coppia o combinazione sullo schermo: i sette nani CGI - Biancaneve
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Razzie Redeemer Award: Kate Hudson (per il rilancio della carriera dopo un precedente Razzie).