Quanto è grande, davvero, la macchina produttiva dietro Physical Italia: da 100 a 1? "Il progetto è enorme, penso che sia uno dei più grandi fatti in Italia", racconta Alessio Pollacci, regista dello show Netflix, nel video che Movieplayer vi presenta in esclusiva.
E basta entrare nei tre padiglioni di Lingotto Fiere che hanno ospitato la produzione per capire la scala del progetto: oltre 64.000 metri quadrati, dieci set, 1.500 teste mobili e più di 80 telecamere concentrate nel set più grande. Nel video, il regista e i due produttori esecutivi per Endemol Shine Italy, Gianpaolo Toselli e Luca Pennisi, raccontano proprio la dimensione di un progetto che ha trasformato gli spazi torinesi in un enorme set televisivo.
Un cast costruito per mettere a confronto mondi diversi
Nella sfida di Physical Italia rientra anche dalla scelta dei concorrenti, chiamati a misurarsi al di là delle rispettive discipline e dei percorsi professionali. Nel gruppo ci sono campioni olimpici come Federica Pellegrini, Tania Cagnotto e Jury Chechi, ex rugbisti come Mirco Bergamasco e Alvise Rigo, insieme a personaggi televisivi, creator e sportivi meno familiari al grande pubblico.
Il gruppo comprende infatti specialisti di judo, skeleton, calisthenics, Hyrox, CrossFit e Calcio Storico Fiorentino, con un'età compresa tra i 22 e i 60 anni. Una composizione molto eterogenea, che porta all'interno della stessa competizione esperienze sportive, fisicità e strategie profondamente differenti.
Tra gli altri nomi coinvolti nello show figurano anche Elisabetta Canalis e Luis Sal, in un cast pensato per rendere il confronto difficilmente leggibile sulla base della sola disciplina praticata o della notorietà dei partecipanti.
C'è poi un elemento della scenografia che porta il concetto di Physical direttamente dentro il racconto: la Sala dei Busti. È qui che ogni concorrente si trova davanti alla riproduzione del proprio corpo e dove si compie uno dei momenti più riconoscibili del format. Quando arriva il momento dell'eliminazione, il busto viene distrutto: un gesto che porta, materialmente e simbolicamente, quel corpo fuori dalla gara.
Una macchina produttiva che ha coinvolto 300 persone al giorno
Dietro ai concorrenti e alla spettacolarità delle prove c'è una squadra di circa 300 persone che ha lavorato allo show ogni giorno, tra maestranze, cast e fornitori. La produzione ha garantito più di 8.000 pasti attraverso il crew catering e ha utilizzato 16.000 metri quadrati di panno nero per allestire i set.
Il lavoro non si è concentrato soltanto sulle giornate di ripresa: il progetto ha richiesto oltre dieci mesi di preparazione e ha coinvolto il team GL events Italia per più di 10.000 ore di presidio, con personale impegnato nelle attività elettriche e tecniche, nella movimentazione, nella sicurezza e nei servizi operativi.
Physical Italia è il nuovo capitolo di un franchise globale
Versione nostrana del format nato in Corea del Sud, Physical Italia: da 100 a 1 si colloca all'interno di un franchise che continua ad allargarsi, con i progetti Physical Asia, Physical 100: Mexico, Physical 100: Sweden e Physical: 100 USA.
Lo show è composto da otto episodi, distribuiti da Netflix in quattro appuntamenti: gli episodi 1-3 sono arrivati venerdì 11 settembre, gli episodi 4-5 sono previsti per venerdì 18 settembre, gli episodi 6-7 per venerdì 25 settembre e il finale per venerdì 2 ottobre.