L'Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha espulso il produttore Harvey Weinstein. L'annuncio è arrivato dopo una serie di accuse di molestie sessuali da part dell'uomo, tra cui Angelina Jolie, Rose McGowan, Ashley Judd e Asia Argento, e dopo altrettanto commenti indignati da altre icone dell'Academy come Judi Dench e Meryl Streep.
Il consiglio amministrativo dell'Academy - in cui figurano anche Steven Spielberg e Tom Hanks - ha organizzato una riunione d'emergenza, ha permanentemente revocato la qualifica di membro votante a Weinstein e ha rilasciato un comunicato:
"Il consiglio ha deciso di espellere immediatamente Harvey Weinstein dall'Academy. Non solo ci separiamo da qualcuno che non merita il rispetto dei suoi colleghi, ma vogliamo mandare un messaggio, ovvero che è finita l'era dell'omertà ostinata e della complicità vergognosa riguardo i comportamenti da predatore sessuale, l'era delle molestie sul luogo di lavoro. Stiamo affrontando un problema fortemente destabilizzante che non deve avere posto nella nostra società. Il consiglio continua a lavorare tenendo in mente gli standard etici di condotta di cui tutti i membri dell'Academy devono farsi portavoce."
Secondo THR, la scelta del consiglio ha creato discussione all'interno dell'Academy, visto che per alcuni si crea un precedente, che dovrebbe applicare lo stesso metro di giudizio anche per altri personaggi al centro delle polemiche, come Bill Cosby o Roman Polanski. è il secondo caso di espulsione dall'Academy in 90 anni di storia: nel 2004 l'attore Carmine Caridi è stato allontanato perché protagonista di un traffico di copie piratate di grandi successi cinematografici americani. Nei prossimi giorni si riunirà anche il consiglio del Producers Guild of America per decidere il futuro di Weinstein all'interno della loro associazione.