Oscar 2022, Steven Spielberg in disaccordo con l'Academy: "Tutte le categorie hanno lo stesso valore"

Sugli Oscar 2022, anche Steven Spielberg è tra i registi che hanno fortemente criticato la più recente decisione dell'Academy.

NOTIZIA di 08/03/2022

Gli Oscar 2022 saranno diversi dal solito, e una delle ragioni di questo cambiamento sta facendo discutere tutti gli esponenti del campo, incluso il celebre regista Steven Spielberg.

Come riporta anche IndieWire, infatti, Spielberg è tra coloro che si sono espressi a sfavore della decisione dell'Academy di relegare la premiazione di alcune categorie degli Oscar a prima della diretta del 27 marzo, pre-registrando i vari segmenti e inserendoli solo in un secondo momento tramite montaggio nello show.

Proprio come Denis Villeneuve, Jane Campion e tanti altri suoi colleghi, Spielberg ha affermato: "Non mi trovo d'accordo con la decisione presa dal comitato esecutivo".

"Credo davvero che questo sia il medium che necessita di maggior collaborazione al mondo. Tutti noi realizziamo un film insieme, diventiamo una famiglia in cui ciò che sa fare qualcuno è indispensabile tanto quanto ciò che sa fare qualcun altro. Credo che agli Academy Awards tutti debbano avere la medesima importanza. Cerchiamo tutti fare del nostro meglio nel raccontare le migliori storie possibili, senza eccezioni. E questo per me vuol dire che tutti si siedono allo stesso tavolo a ora di cena" ha spiegato il regista.

Continua poi ricordando il contributo essenziale che la colonna sonora di John Williams ha dato ai suoi film, come ad esempio a Lo Squalo, o lo scenografo Adam Stockhausen nel dar vita ai luoghi di West Side Story, la pellicola candidata a ben 7 Premi Oscar quest'anno: "Lavoriamo l'uno con l'altro per creare questa magia, e mi rattrista sapere che non saremo tutti insieme in diretta per vedere come questa magia possa realizzarsi. Ognuno avrà il suo momento sotto i riflettori. Tutti i vincitori potranno vedere il proprio discorso in tv. Ma è l'idea che non saremo davvero tutti lì nello stesso momento [a rendermi triste]".

"La stessa cosa stava per succedere tre anni fa, ma alla fine, all'ultimo minuto si cambiò idea e quelle quattro categorie che avrebbero dovuto premiare durante la pubblicità sono poi state premiate in diretta".
E conclude "Spero che possa accadere lo stesso quest'anno, ma non penso sarà così e non sono ottimista in merito"