Netflix ha sostenuto di aver contribuito all'economia globale investendo oltre 325 miliardi di dollari nella creazione di contenuti destinati alla piattaforma di streaming.
La società ha compiuto un bilancio del decennio iniziato nel 2016, anno in cui il servizio è arrivato a espandersi in circa 190 nazioni e territori in tutto il mondo.
L'impatto di Netflix sulla società
Le produzioni targate Netflix, secondo le stime dell'azienda, avrebbero creato oltre 425.000 posti di lavoro e avrebbero permesso a circa 700.000 persone, tra comparse e lavoratori in vario settore, di avere un impiego.
Il sito The Netflix Effect mostra in modo interattivo l'impatto "economico, culturale e sociale" dei film e delle serie tv. Ted Sarandos, co-CEO della società, ha inoltre spiegato che i dati, che non sono tuttavia stati verificati in modo indipendente, mostrano come ci sia una ripercussione "su economie, industrie e vita quotidiana, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana".
Nel post in cui viene presentato il sito, Sarandos ha inoltre aggiunto: "Ora abbiamo la responsabilità di mantenere in funzione questo sistema. Ecco perché, mentre altre società di intrattenimento si tirano indietro, noi ci stiamo impegnando a fondo, spendendo decine di miliardi di dollari in contenuti ogni anno, investendo in strutture di produzione dalla Spagna al New Jersey e facendo crescere l'industria dell'intrattenimento attraverso programmi di formazione che hanno raggiunto oltre 90.000 persone in più di 75 paesi".
Alcuni dei dati condivisi da Netflix
I film e le serie tv realizzate nell'ultimo decennio sono state prodotti in oltre 4500 città e in più di 50 nazioni diverse, grazie alla collaborazione con oltre 2000 case di produzione in tutto il mondo.
Netflix, inoltre, negli ultimi 5 anni ha organizzato oltre 1000 programmi per educare e preparare i futuri professionisti del settore, oltre ad aver sostenuto eventi dedicati a partner, educatori e creativi. Le iniziative hanno coinvolto un totale di circa 90.000 persone in oltre 75 nazioni diverse.
Il sito lanciato da Netflix sostiene inoltre che Stranger Things (di cui potete leggere la nostra recensione del finale) abbia creato oltre 8000 posti di lavoro, con un impatto di circa 1.4 miliardi di dollari sull'economia americana.
A livello sociale il successo di KPop Demon Hunters avrebbe poi spinto molti spettatori a imparare il coreano, con un +22% di utenti americani che su app come Duolingo hanno iniziato un corso della lingua straniera. Il film animato avrebbe inoltre influito sulle scelte per quanto riguarda i viaggi: i voli dagli Stati Uniti alla Corea del Sud sarebbero aumentati del 25% dopo il debutto del lungometraggio in streaming.
Il settore turistico avrebbe avuto dei benefici specifici legati a Netflix: dopo aver visto un nuovo luogo in un film o in una serie TV, le persone hanno 2,4 volte più probabilità di affermare che quel paese è la loro nuova meta di viaggio preferita. Ad esempio, il 38% dei turisti ha citato Emily in Paris come una delle motivazioni per visitare Parigi.