Naza: ottimo esordio al boxoffice in Italia, superato anche Avengers: Endgame Extra

Il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor parte forte nelle sale italiane e conquista la vetta superando nella singola giornata Avengers: Endgame Extra e Ultimo.

Naza

Nonostante i vari tentativi di boicottaggio (o forse proprio grazie a essi) quella di Naza è una partenza decisamente incoraggiante, riuscendo, al suo primo giorno nelle sale italiane, a imporsi al vertice del box office. Il documentario diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor ha chiuso la giornata di lunedì 28 settembre con 451.872 euro e oltre 60mila spettatori, un risultato che gli permette di precedere Avengers: Endgame Extra.

Il dato va però letto correttamente: Naza ha superato il titolo Marvel soltanto nella giornata del proprio debutto. La riedizione di Avengers: Endgame, arrivata nei cinema italiani già il 24 settembre, resta infatti nettamente avanti negli incassi complessivi, con quasi 2,5 milioni di euro raccolti fino a ora.

Naza esordisce al primo posto nel box office italiano

Naza Scena Film
Una scena di Naza

Il debutto di Naza spicca soprattutto per il divario rispetto agli altri titoli presenti in classifica. Alle sue spalle, Avengers: Endgame Extra ha incassato 179.612 euro nella stessa giornata, mentre Ultimo - Tutto. Live a Tor Vergata si è fermato a 145.534 euro.

Più distanziati gli altri film della top ten. Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio ha raccolto poco più di 95mila euro, mentre Resident Evil ha aggiunto circa 69mila euro al proprio percorso nelle sale. Tra i nuovi arrivi c'è anche Her Private Hell, che ha debuttato con poco più di 32mila euro.

Continua invece la corsa di Odissea, ancora presente tra i primi dieci titoli nonostante sia in programmazione da luglio. Con oltre 58 milioni di euro complessivi, il film resta il maggiore incasso del 2026 in Italia e uno dei fenomeni cinematografici dell'anno.

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Naza Scena Film Venezia
Naza, un momento del documentario

Il risultato di Naza è interessante anche perché arriva da un progetto molto diverso dai titoli che normalmente guidano il box office. Il film è un documentario politico e d'inchiesta su ciò che sta accadendo da anni in Palestina, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, costruito attorno a testimonianze raccolte all'interno dell'apparato militare e dell'intelligence israeliana.

I registi Yuval Abraham e Rachel Szor concentrano il loro lavoro sulle operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza, raccogliendo testimonianze provenienti dall'intelligence e dall'apparato militare. È attraverso queste voci che il film ricostruisce procedure, tecnologie e criteri utilizzati sul campo, soffermandosi in particolare sulle conseguenze per la popolazione civile.

Anche il titolo nasce da questo terreno: "Naza" rimanda al concetto di danno collaterale, uno dei temi attorno ai quali ruota il documentario. Materiale decisamente lontano dall'intrattenimento e proprio per questo le oltre 60mila presenze registrate al debutto acquistano un peso particolare.

Il film riuscirà a consolidare il risultato?

Il primo posto conquistato nel giorno di esordio rappresenta dunque un ottimo punto di partenza - e certifica una volta per tutte, dopo No Other Land, che l'attenzione per l'argomento è altissima - ma saranno i prossimi giorni a indicare la reale forza di Naza al box office italiano.

Tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre arrivano infatti diverse nuove uscite, da Digger a Verity, passando per Onslaught - Assalto finale e La città dei vivi. La concorrenza non mancherà di certo.

Intanto il documentario può già mettere a segno un risultato tutt'altro che scontato: nella sua prima giornata di programmazione è riuscito a precedere anche Avengers: Endgame Extra, pur senza avvicinarne, naturalmente, il totale accumulato nei giorni precedenti.

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