Nel panorama degli anime romantici contemporanei, My Dress-Up Darling è diventato molto più di una semplice rom-com: è un piccolo fenomeno culturale. Proprio per questo, l'ipotesi di una terza stagione viene trattata con estrema cautela da chi la produce, senza scorciatoie.
Una stagione 3 possibile, ma solo alle condizioni giuste
La domanda che i fan continuano a porsi è sempre la stessa: ci sarà una terza stagione di My Dress‑Up Darling? A rispondere, senza promesse facili ma con grande onestà, è stato Shota Umehara, production desk manager della serie, intervenuto in una recente intervista ad AnimeAnime. Il suo messaggio è chiaro, quasi programmatico: "La produzione è completamente una pagina bianca, ma quando tutto sarà in ordine, mi piacerebbe farne un'altra. Non posso fare un anime fatto male. Voglio esprimere la mia gratitudine a tutti gli spettatori".
Parole che pesano, soprattutto in un'industria dove il successo spesso spinge verso produzioni rapide e calendarizzate con il cronometro in mano. Umehara sottolinea come il team produttivo non si percepisca come il "volto creativo" dell'opera, ma come una struttura di supporto che ha il dovere di ascoltare chi segue la serie con affetto e pazienza. "Non siamo noi i creatori, siamo dietro le quinte, ma ci rende felici sentire i fan", spiega, ricordando come il pubblico abbia atteso a lungo anche il ritorno con la seconda stagione, arrivata solo nel 2025 dopo il debutto del 2022.
Il punto centrale è il rispetto: rispetto per chi ha creduto nella serie fin dall'inizio e per chi potrebbe scoprirla solo ora. "Sono felice che siamo riusciti a ripagare quelle persone con il nostro lavoro", aggiunge Umehara, evidenziando come una nuova stagione debba servire anche ad attirare nuovi spettatori, non solo a coccolare quelli già conquistati.
Da manga di nicchia a fenomeno pop
Basato sul manga di Shinichi Fukuda, pubblicato dal 2018 su Young Gangan, My Dress-Up Darling racconta l'incontro tra due mondi apparentemente lontani: quello introverso e ferito di Wakana Gojo e l'energia solare di Marin Kitagawa. Lui, aspirante artigiano segnato da un trauma sociale; lei, ragazza popolare e appassionata di cosplay. Un rapporto che cresce lentamente, cucito punto dopo punto come i costumi che Wakana realizza per Marin.
Nel corso della serie, Marin diventa il catalizzatore che spinge Gojo a uscire dal suo guscio, mentre il sentimento tra i due prende forma senza forzature, tra imbarazzi, scoperte e silenzi pieni di significato. È proprio questa delicatezza ad aver reso l'anime uno dei seinen romantici più apprezzati degli ultimi anni, con una valutazione media di 7,9 su IMDb basata su oltre 24.000 recensioni.
Prodotto da CloverWorks, lo studio che ha saputo valorizzare visivamente l'opera, l'anime ha ricevuto consensi sia dal pubblico sia dalla critica. Ecco perché l'idea di una stagione 3 "qualunque" appare fuori discussione. La fine della serializzazione del manga ha aggiunto un ulteriore elemento emotivo, come dimostrano le parole del regista Keisuke Shinohara, che ha ringraziato pubblicamente Fukuda per il lavoro svolto: "È triste sapere che non vedremo il resto della storia di Gojo e Marin, ma farò di tutto per salutarli nel modo giusto".
In questo contesto, la prudenza di Umehara non suona come un rinvio, ma come una dichiarazione d'amore verso la serie. My Dress-Up Darling è disponibile in streaming su Crunchyroll, e il suo futuro, se arriverà, sembra destinato a seguire una sola regola: prendersi tutto il tempo necessario per restare fedele a ciò che l'ha resa speciale.