Questa sera, giovedì 8 gennaio alle 21:20, Rai 3 celebra il mito di David Bowie con la prima visione assoluta di Moonage Daydream. Non si tratta del solito documentario biografico: il film è un'esperienza immersiva, un viaggio psichedelico e visivo nella mente di uno degli artisti più influenti del Novecento.
Il film e la sua realizzazione
Diretto da Brett Morgen, già regista dell'acclamato Cobain: Montage of Heck, è il primo progetto cinematografico su Bowie interamente autorizzato dai suoi eredi. Morgen ha impiegato cinque anni per setacciare milioni di filmati, registrazioni e diari privati mai visti prima, concessi dalla Bowie Estate. Il documentario include ben 48 tracce originali rimasterizzate appositamente per il grande schermo, offrendo una qualità sonora cristallina.
Moonage Daydream racconta Bowie non solo come rockstar, ma anche come pittore, attore, scultore e filosofo, rivelando il lato più intimo dell'uomo dietro le maschere di Ziggy Stardust e del Duca Bianco. Con una durata di circa 140 minuti, la narrazione è affidata quasi interamente alla voce dello stesso Bowie, trasformando il film in una sorta di autobiografia postuma e onirica.
Una colonna sonora unica
La colonna sonora di Moonage Daydream non è una semplice raccolta di successi, ma un vero e proprio paesaggio sonoro curato maniacalmente per riflettere l'evoluzione di Bowie. I brani sono stati mixati appositamente per il cinema da Tony Visconti, storico produttore di Bowie, e da Paul Massey, vincitore dell'Oscar per il suono di Bohemian Rhapsody.
Il documentario include mix unici, tracce dal vivo mai pubblicate prima e frammenti di interviste che si intrecciano con la musica, coprendo tutta la carriera di Bowie dagli esordi di Space Oddity fino alle sperimentazioni dell'ultimo album Blackstar. Nel film diverse canzoni vengono fuse insieme in mash-up creativi, creando un flusso continuo e ipnotico: ad esempio, elementi di Sound and Vision si fondono in altri classici.
I momenti musicali più intensi
Tra i momenti musicali più intensi della serata spiccano brani iconici come Moonage Daydream, simbolo dell'era Ziggy Stardust; un raro medley dal vivo di The Jean Genie / Love Me Do dal concerto d'addio di Ziggy al Hammersmith Odeon nel 1973, con Jeff Beck alla chitarra; una potente versione live di Hallo Spaceboy che mostra il lato più elettronico e industriale degli anni '90; e versioni live di Heroes e Let's Dance tratte dai tour mondiali più spettacolari, dove Bowie riarrangiava i suoi pezzi per stadi gremiti.
Un concerto cinematografico
Per completare il lavoro sul suono, il regista Brett Morgen ha dichiarato di aver voluto creare un film che non fosse una "lezione di storia", ma un vero e proprio concerto cinematografico. Se avete un buon impianto audio o delle cuffie, stasera è il momento perfetto per usarli al massimo.