Il MonsterVerse continua a espandersi guardando indietro alle sue origini: con una nuova clip diffusa in vista del debutto imminente, Monarch: Legacy of Monsters Stagione 2 sceglie di riaprire le porte di Skull Island, aggiungendo nuovi tasselli mitologici e creature che promettono di arricchire l'universo narrativo senza contraddirlo.
Il ritorno a Skull Island nella serie Monarch
La nuova anteprima di Monarch: Legacy of Monsters Stagione 2 riaccende immediatamente la memoria visiva dei fan riportandoli a Skull Island, il territorio selvaggio e ostile che il pubblico aveva esplorato per la prima volta in Kong: Skull Island (2017). Non si tratta di una semplice citazione nostalgica: l'isola torna a essere ciò che è sempre stata, un organismo vivo, predatorio, dove ogni passo è una minaccia e ogni rumore può segnare la fine.
Nel clip, i personaggi umani sono costretti a muoversi con cautela all'interno della fitta vegetazione, cercando di evitare i leafwings, predatori volanti simili a pterodattili che dominano i cieli dell'isola. La sequenza è breve ma efficace nel ristabilire la grammatica visiva di Skull Island: niente è neutro, tutto osserva, tutto caccia. È una scelta che rafforza l'identità della serie, più interessata all'esplorazione e al senso di pericolo costante che allo spettacolo fine a se stesso.
Il vero scarto arriva però pochi istanti dopo, quando uno dei leafwings viene improvvisamente colpito da un fascio elettrico proveniente dal basso. L'attacco è rapido, brutale, quasi chirurgico. Il predatore diventa preda, e il collo spezzato segna l'ingresso in scena di una creatura completamente nuova per il live-action del MonsterVerse: il psychovulture. Un'introduzione che cambia immediatamente la scala del pericolo e suggerisce che Skull Island non ha ancora mostrato tutte le sue gerarchie.
Psychovulture e canone: quando i fumetti riscrivono il futuro del MonsterVerse
Il psychovulture non nasce dal nulla. Questa creatura proviene dal fumetto canonico Kingdom Kong, dove una sua intera colonia rappresentava una minaccia concreta persino per Kong. In particolare, un maschio alpha si distingueva come avversario capace di mettere in difficoltà il re dell'isola, fissando questi mostri come presenze di primo piano sia a Skull Island sia nell'Hollow Earth.
La scelta di portarli finalmente in live-action non è casuale. Legendary Pictures considera i fumetti parte integrante del canone ufficiale, e questo significa che ciò che appare sulla pagina ha pieno diritto di esistere sullo schermo. L'introduzione del psychovulture, completo del suo attacco elettrico distintivo, non è solo un regalo ai lettori più attenti, ma un segnale chiaro di coerenza narrativa.
Dal punto di vista temporale, la mossa è altrettanto strategica. La serie è ambientata prima del risveglio di massa dei Titani raccontato in Godzilla: King of the Monsters. Inserire creature meno note, ma comunque letali, permette di alzare la tensione senza intaccare gli equilibri già stabiliti dai film. Sono minacce "compatibili" con l'epoca, pericolose ma non ancora apocalittiche.
In questo senso, il psychovulture diventa una promessa narrativa: apre a nuove possibilità, nuovi conflitti e nuove esplorazioni, mantenendo il MonsterVerse in espansione controllata. Non tutto deve essere Godzilla o Kong per risultare memorabile; a volte basta una creatura ben inserita per rendere l'universo più denso, stratificato e credibile.
Monarch: Legacy of Monsters Stagione 2 debutterà su Apple TV il 27 febbraio, e se questa clip è indicativa del tono generale, il ritorno a Skull Island non sarà una semplice visita di cortesia, ma un tuffo consapevole in un passato che ha ancora molto da rivelare.