Il botta e risposta tra Salvo Sottile e Milo Infante si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo le dichiarazioni dell'ex conduttore di Ore 14, che aveva espresso amarezza per la decisione della Rai di mantenere il titolo della trasmissione affidandola a un altro volto, è arrivata la replica del giornalista. Sui social, Sottile ha risposto con una frecciata destinata ad alimentare la polemica tra i due colleghi.
Perché Milo Infante ha lasciato la Rai
Nel corso di un'intervista rilasciata a Il Messaggero, Infante aveva spiegato che la scelta di lasciare la Rai non è stata dettata dall'aumento di stipendio ottenuto a Mediaset, ma da altre motivazioni. "Ogni anno il responsabile del Day Time, Angelo Mellone, voleva chiudere Ore 14 per metterci La porta magica di Andrea Delogu, sostenendo che facevo concorrenza a La volta buona di Caterina Balivo", aveva raccontato il giornalista.
Nella stessa intervista, Infante aveva commentato anche la decisione della Rai di mantenere il titolo della trasmissione nonostante il cambio di conduttore. "Ho visto che Salvo Sottile su Instagram ha pubblicato una locandina realizzata con l'intelligenza artificiale e il suo volto: mi è sembrato un po' triste. Mi ha mandato un messaggio e gli ho risposto facendogli l'in bocca al lupo. Lui è bravo, ma mi aspettavo che cambiassero il titolo, un po' come il ritiro della maglia nel calcio", ha dichiarato.
La risposta di Salvo Sottile e cosa cambia per Ore 14
Parole che non sono rimaste senza replica. Attraverso i social, Salvo Sottile ha risposto con una frecciata, facendo riferimento all'annuncio del passaggio di Infante a Mediaset, ufficializzato con un video girato negli studi Rai. "Diciamo che anche pubblicizzare il nuovo programma su Mediaset da uno studio Rai l'ho trovato un po' triste. In fondo, per comunicarlo bastava poco: anche una locandina fatta con l'AI", ha scritto il giornalista.
Nel frattempo, Milo Infante si prepara alla nuova avventura nella fascia mattutina di Rete 4, mentre Salvo Sottile è al lavoro per il debutto di Ore 14 su Rai 2, previsto a settembre. Il conduttore ha assicurato che il programma manterrà la propria identità, ma con una forte impronta personale: "Darò la mia impronta, ma anche un'impronta autoriale personale, oltre che il mio stile di conduzione. È una bella sfida, perché prendo un prodotto già consolidato, ma è nel mio interesse farlo crescere, sia nella parte diurna del daytime sia negli appuntamenti in prima serata".