Il Castello di Rosciano si è trasformato per quarantotto ore nel centro nevralgico del gossip italiano: Micaela Ramazzotti ha pronunciato il fatidico sì, legandosi ufficialmente a Claudio Pallitto. Una scelta, quella della location medievale, tutt'altro che casuale: gli sposi cercavano un luogo che trasudasse storia per iniziare a scrivere un capitolo tutto loro, lontano dai fantasmi del passato e dalle passate tempeste sentimentali.
Lacrime all'altare e una poesia di Szymborska
La notizia, rimbalzata immediatamente sulle bacheche Instagram dei presenti, ha trovato conferma nei tantissimi video e scatti rubati durante la cerimonia all'aperto, celebrata su una terrazza panoramica affacciata su una vallata umbra mozzafiato. Il dettaglio che ha fatto impazzire la rete è stato però il ruolo di Francesca Fagnani: la giornalista, che aveva ospitato la Ramazzotti nella scorsa stagione di Belve stringendo con lei una profonda amicizia, ha indossato la fascia tricolore per officiare il rito, dimostrando una versatilità che ha strappato più di un sorriso agli invitati.
Il momento di massima commozione è arrivato durante lo scambio delle promesse. Micaela Ramazzotti, visibilmente emozionata, è scoppiata in lacrime guardando il neo-marito: "Tra soli e tempeste mi hai portato fino a qua", una frase che sembra racchiudere tutto il percorso accidentato e intenso della loro relazione.
A rendere l'atmosfera ancora più intima ci ha pensato la famiglia: l'attrice è stata accompagnata all'altare dalla figlia Anna (avuta dal regista Paolo Virzì), mentre Pallitto ha voluto accanto a sé la primogenita nata da una precedente relazione.
La cena successiva, allestita nelle sale storiche del castello, ha visto alternarsi momenti di festa a veri e propri omaggi artistici. Tra i tavoli spiccavano i volti di Laura Chiatti con Marco Bocci e della coppia formata da Claudio Santamaria e Francesca Barra. Proprio Santamaria ha regalato agli sposi e ai presenti un momento di pura poesia, recitando Un amore felice di Wislawa Szymborska, un augurio colto che ha spezzato il ritmo decisamente pop della serata.
Tre abiti da sposa e un tocco di Tom Ford
Come ogni matrimonio vip che si rispetti, l'attenzione degli esperti di moda si è concentrata sui cambi d'abito. La Ramazzotti non si è risparmiata, sfoggiando ben tre creazioni esclusive realizzate per lei dall'Atelier Boccia 1944 di Casapulla.
Per il party pre-nozze della sera precedente, l'attrice ha optato per un lungo abito glitterato color platino, decisamente scintillante. Per il momento del sì, invece, la scelta è caduta su un elegantissimo abito a sirena in pizzo rebrodé, arricchito da una vistosa gonna in mikado di seta. Decisamente più classico lo sposo, che per l'occasione ha indossato un tuxedo impeccabile firmato Tom Ford.
Le storie Instagram dei novelli sposi sono ancora intasate di repost e ringraziamenti. Dopo i pettegolezzi degli scorsi mesi, la Ramazzotti sembra aver trovato la sua serenità in questa favola umbra. Resta da capire dove la coppia deciderà di passare la luna di miele, ma per ora il set più importante della vita di Micaela si è chiuso con un "e vissero felici e contenti" da migliaia di like.