Cuor di papà. Mentre si trova ospite del Sundance Film Festival 2026 per presentare il suo ultimo film, il crime drama The Weight, ambientato durante la Grande Depressione, Ethan Hawke ha trovato il tempo per riflettere sulla carriera della figlia Maya Hawke, attualmente alle prese col post-Stranger Things.
Reduce dalla quinta nomination all'Oscar della sua carriera per il ruolo del compositore Lorenz Hart nel biopic di Richard Linklater Blue Moon, Ethan Hawke ha rivelato il consiglio offerto alla figlia Maya, reduce dal successo della serie dei fratelli Duffer.
"È ora di voltare pagina. Devi farlo e andare avanti", avrebbe detto l'attore alla figlia secondo Variety. "Non guardarti indietro".
Ethan Hawke e la figlia reciteranno insieme in futuro?
Maya Hawke sta cercando di costruire la propria carriera anche a prescindere dalla serie Netflix che le ha regalato il successo. Lo stesso Ethan Hawke l'ha diretta nel suo biopic del 2023 sulla scrittrice Flannery O'Connor, Wildcat, affidandole il ruolo di protagonista. E anche se i due non hanno ancora recitato insieme, l'occasione non tarderà ad arrivare visto il loro affiatamento.
"Cavolo, stai scherzando? Voglio lavorare con la star di Stranger Things" così Hawke ha commentato scherzosamente l'ipotesi con Access Hollywood. "Sono così orgoglioso di lei. Sono così orgoglioso di tutto il gruppo di persone che ha creato quella serie. Non credo che la gente capisca quanto sia difficile realizzare qualcosa di così audace, così gigantesco e così spavaldo e risolverlo in modo così bello come hanno fatto loro."
Ethan Hawke ha poco da preoccuparsi per quanto riguarda la carriera della figlia. Maya Hawke è richiestissima e resto la vedremo in un altro popolarissimo franchise visto che è stata ingaggiata per apparire nel prequel Hunger Games: L'alba sulla mietitura nei panni di Wiress. L'attrice sarà inoltre co-protagonista a fianco di Lewis Pullman del thriller Wishful Thinking ed è attualmente impegnata nelle riprese della commedia romantica di Will Gluck One Night Only a fianco di Callum Turner e Monica Barbaro.