La sparata di Quentin Tarantino contro Matthew Lillard continua a bruciare nella mente dell'attore di Scream 7 che però ammette di essersi sentito rasserenato dalle dichiarazioni di stima e dal sostegno ricevuto dai colleghi.
Che cosa ha detto Tarantino su Matthew Lillard?
Durante un'ospitata nel podcast di Bret Easton Ellis lo scorso dicembre il regista di Pulp Fiction si è soffermato sulle sue preferenze in fatto di attori lanciando giudizi trachant contro interpreti lui poco graditi. Dopo aver sparato a zero su Paul Dano, definendolo "debole e poco interessante", il tutto condito con improperi ed espressioni volgari tipiche del suo colorito linguaggio, Tarantino ha ampliato il bersaglio delle sue critiche argomentando:
"Non sto dicendo che fornisca pessime interpretazioni. Sto dicendo che sta interpretazioni insignificanti. Non mi piace. Non mi piace Owen Wilson, non mi piace Matthew Lillard".
La reazione di Matthew Lillard
In una nuova intervista con People, Matthew Lillard ha descritto le sue sensazioni dopo le critiche ricevute confessando: "Mi sentivo come se fossi morto e fossi in paradiso a leggere i tweet dei colleghi. Voglio dire, è stato davvero come partecipare alla propria veglia funebre, come essere lì seduto a vivere tutte le belle parole che la gente dice dopo la tua morte. Tutti, dalle persone al centro commerciale questo fine settimana con i miei figli a George Clooney, James Gunn e Mike Flanagan sono stati davvero generosi nel dirmi quanto mi amassero e quanto apprezzassero il mio lavoro".
James Gunn ha pubblicato un post sui social media, definendo Lillard "uno degli uomini e (e attori) che preferisco". George Clooney ha detto che sarebbe onorato di lavorare con uno qualsiasi degli attori criticati da Tarantino, e anche Mike Flanagan, che ha scelto Lillard per molti suoi film, ha difeso a gran voce l'attore, definendolo "il più grande di sempre".
Lillard ha aggiunto che i commenti di Tarantino lo hanno ferito profondamente, "soprattutto perché mi piacerebbe molto lavorare con lui. Penso che sia un regista favoloso, e ricevere un pugno in faccia è stato un vero peccato".
Dopo le dichiarazioni a caldo di Tarantino, Lillard aveva replicato dichiarando al GalaxyCon Columbus: "Eh, vabbè. Chi se ne frega. Il punto è che ti ferisce. Questa cosa fa schifo. E non lo diresti a Tom Cruise. Non lo diresti a qualcuno che è un attore di punta di Hollywood".
Matthew Lillard sarà nei cinema italiani da domani, 25 febbraio, con la sua ultima fatica, l'horror seriale Scream 7.