Il ricordo di Lorella Cuccarini sul periodo trascorso a La Vita in diretta torna a far discutere. In un'intervista al Corriere della Sera, la showgirl e conduttrice ha ripercorso alcuni momenti della sua carriera, soffermandosi anche sulla conclusione della sua esperienza nel programma di Rai 1 al fianco di Alberto Matano. Un addio che, a distanza di anni, conserva ancora un retrogusto amaro.
Lorella Cuccarini e l'addio a La Vita in diretta: cosa successe con Alberto Matano
"Il momento più brutto, più amaro, è stato il saluto finale a La Vita in diretta con Matano. Si chiudeva un'esperienza umana deludente, perché è stato l'unico momento della mia carriera in cui ho provato un profondo senso di solitudine. Non mi era mai capitato: fu una sensazione davvero spiacevole", ha raccontato la Cuccarini.
La vicenda risale al 2020, quando Lorella Cuccarini lasciò La Vita in diretta dopo una sola stagione, al termine di un'esperienza professionale che, stando alle sue parole, si era rivelata particolarmente difficile sul piano umano.
In occasione del suo addio, la conduttrice aveva scritto una lettera aperta ai colleghi, nella quale aveva espresso il proprio malessere senza fare esplicitamente il nome di Alberto Matano, ma facendo riferimento a comportamenti che aveva ricondotto al conduttore.
Nella lettera aveva parlato di "ego sfrenato" e di "insospettabile maschilismo", utilizzando parole molto dure per descrivere il clima lavorativo vissuto durante quell'esperienza.
La lettera aperta del 2020 e le parole sul collega: il precedente che torna a galla
"C'è una 'prima volta' alla quale non ero preparata: il confronto con l'ego sfrenato e - sì, diciamolo pure - con l'insospettabile maschilismo di un collega di lavoro. Esercitato più o meno sottilmente, ma con determinazione. Costantemente. Talvolta alternato ad incredibili (e mai credute) dichiarazioni pubbliche di stima nei miei riguardi", aveva scritto allora Lorella Cuccarini.
"Ho sempre lavorato con onestà": il rapporto con il mondo dello spettacolo
Nel corso dell'intervista, la conduttrice ha parlato anche del suo lungo percorso professionale nel mondo dello spettacolo, spiegando di non aver mai cercato scorciatoie per raggiungere i propri obiettivi.
"Non sono una persona che scalpita o che sgomita per arrivare ai risultati. Voglio ottenere qualcosa perché lo merito, perché posso essere un valore aggiunto e non perché sono stata più furba di un'altra persona. Non fa proprio parte del mio modo di essere", ha dichiarato.
Cuccarini ha quindi rivendicato il proprio modo di lavorare, improntato alla correttezza e al rispetto, anche quando si è trovata ad affrontare comportamenti poco leali o situazioni difficili. "Sì, è capitato. Invece io sono una che non fa questo tipo di maneggi, perché ho sempre lavorato con onestà, con rispetto di tutti", ha aggiunto.
Da Fantastico ad Amici: il ricordo più bello di Lorella Cuccarini
Non sono mancati, naturalmente, i ricordi positivi legati a una carriera ricca di successi. Tra le esperienze che le piacerebbe rivivere, Lorella Cuccarini ha indicato soprattutto il suo debutto a Fantastico, nel 1985, uno dei momenti più importanti della sua storia televisiva.
"Di momenti bellissimi da rivivere ne ho una montagna. Però mi piacerebbe rivivere quella prima discesa di quel primo Fantastico. La ricordo quasi come un sogno", ha raccontato.
Un'emozione rimasta impressa nella memoria della conduttrice, che oggi continua a essere un volto molto presente nel panorama televisivo italiano. Da diversi anni, infatti, Cuccarini ricopre il ruolo di insegnante nella scuola di Amici di Maria De Filippi.