Che aspetto ha la morte? Nel 1978 ce lo ha mostrato John Alan Schwartz nello shockumentary Le facce della morte, film "maledetto" a lungo introvabile perché vietatissimo. La pellicola, diretta sotto lo pseudonimo di Conan LeCilaire, è un documentario contenente immagini violente e scioccanti che ritraggono i volti di animali e persone nel momento della morte.
Del film censuratissimo, da cui sono stati tratti vari sequel, è in arrivo ora un remake scritto e diretto da Daniel Goldhaber e Isa Mazzei di cui è stato svelato il primo raccapricciante trailer.
I dettagli del remake
Girato nell'aprile del 2023, Faces of Death è una rivisitazione "moderna" della premessa del classico del 1978. Una tematica decisamente macabra per un horror low budget girato con solo 7 milioni di dollari che vanta un cast di giovani interpreti in ascesa tra cui Charli XCX, Barbie Ferreira e Dacre Montgomery.p
Il motivo per il ritardo nell'uscita è legato alla natura "troppo sperimentale" del film, almeno secondo Lionsgate, che ha finanziato il remake. La pellicola, che avrebbe dovuto essere presentata in anteprima al SXSW Film Festival nel 2025, è stata ritirata senza spiegazioni, in aperta critica con le scelte artistiche del regista Daniel Goldhaber.
Di cosa parla il nuovo Faces of Death?
L'attrice di Nope Barbie Ferreira interpreta una moderatrice di contenuti su una piattaforma video simile a YouTube la quale scopre l'esistenza di un gruppo che sembra voler rievocare rievocando gli omicidi del film originale. In un mondo online in cui non ci si può fidare di nulla, la giovane deve stabilire se la violenza contenuta nei video è finta o si sta verificando in tempo reale.
Nel cast ci sono anche Josie Totah, Jermaine Fowler e la richiestissima Charli XCX. A giudicare dal trailer, piuttosto truce, l'orrore non mancherà. Resta da capire se anche il remake andrà incontro allo stesso destino dell'originale, vietato ai minori di 17 anni al momento dell'uscita per "violenza sanguinosa, gore, contenuti sessuali, nudità, linguaggio scurrile e uso di droghe".