L’alfabeto di Peter Greenaway, clip esclusiva del documentario sul regista

L'alfabeto di Peter Greenaway sarà nelle sale fino al 15 maggio, in esclusiva per Movieplayer una clip del documentario di Saskia Boddeke sul marito Peter Greenaway.

NOTIZIA di PATRIZIO MARINO 13/05/2019

L'alfabeto di Peter Greenaway, è un documentario di Saskia Boddeke sul marito Peter Greenaway, filmmaker fra i più eclettici del cinema contemporaneo. Il lungometraggio è in distribuzione nelle sale dal 12 al 15 maggio.

In L'alfabeto di Peter Greenaway l'artista Saskia Boddeke racconta il marito Peter Greenaway formulando un alfabeto che ripercorre vita e arte in un dialogo con la figlia Zoë, detta Pip. Greenaway. Il regista inglese, il cui motto è "l'arte è vita e la vita è arte" , si confessa attraverso delle pillole che ripercorrono la sua opera e la sua sfera privata: prima pittore, poi cineasta, Peter Greenaway non smette mai di creare, la sua sconfinata vena artistica entra continuamente in contatto con la quotidianità e così con i suoi affetti principali. La sua figura, poliedrica e ambigua, viene raccontata con occhio ironico e profondo facendo emergere passioni e debolezze del regista. L'alfabeto di Peter Greenaway è un documentario che fa riflettere sul significato profondo della creazione artistica e sul rapporto tra vita e morte. Grazie al talento visionario di Saskia Boddeke entreremo nel mondo eclettico di una personalità tanto complessa quanto affascinante.

Il cast de L'alfabeto di Peter Greenaway comprende lo stesso Peter Greenaway, Zoë "Pip" Greenaway e naturalmente la regista Saskia Boddeke. Julia Emmering ha prodotto il documentario, le musiche sono di Luca D'Alberto mentre il montaggio è di Gys Zevenbergen. Ruzbeh Babol Saskia Boddeke e Sander Snoep si sono occupati della fotografia.

Presentato in anteprima italiana al Biografilm Festival di Bologna, L'alfabeto di Peter Greenaway arriva nelle sale italiane dal 12 al 15 maggio grazie a I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection. Oggi vi presentiamo in esclusiva una video clip del documentario sul regista di Newport.