La vita da grandi va in onda stasera, giovedì 10 settembre, alle 21.30 su Rai 1, in prima visione televisiva. Il film, diretto da Greta Scarano al suo esordio alla regia, è una commedia drammatica del 2025 della durata di circa 95 minuti. Protagonisti sono Matilda De Angelis e Yuri Tuci. La pellicola racconta il rapporto tra due fratelli e un percorso di crescita reciproca, partendo dall'autismo e arrivando a parlare soprattutto di famiglia, autonomia, responsabilità e desideri.
La trama di La vita da grandi: cosa succede nel film
Irene vive a Roma e conduce un'esistenza apparentemente stabile, lavorando come impiegata, ma ha messo da parte il suo spirito creativo e ribelle, che continua a spingerla verso una vita diversa. Il ritorno a Rimini, la città della sua infanzia, arriva quando la madre le chiede di occuparsi per qualche giorno del fratello maggiore Omar, una persona autistica cresciuta in una famiglia molto protettiva.
Irene si mette in viaggio con l'idea di aiutare Omar a diventare più autonomo. Il fratello, però, ha già le idee molto chiare sul proprio futuro: vuole essere indipendente, innamorarsi, sposarsi, avere tre figli e soprattutto diventare un cantante rap. Per questo Irene decide di sottoporlo a una sorta di "corso intensivo" per imparare a vivere da adulto, tra piccole sfide quotidiane, incomprensioni, momenti divertenti e situazioni più delicate.
Quello che all'inizio sembra essere un percorso pensato soltanto per Omar finisce però per coinvolgere profondamente anche Irene. Nel tentativo di insegnare al fratello come affrontare il mondo da solo, la ragazza è costretta a fare i conti con le proprie paure, con i sogni che ha accantonato e con una vita che forse non le somiglia più. I due scoprono così di avere molto più in comune di quanto pensassero e imparano che diventare adulti non significa necessariamente avere tutte le risposte, ma anche trovare il coraggio di cambiare.
Il film affronta inoltre il tema del cosiddetto "dopo di noi", ovvero la preoccupazione delle famiglie per il futuro delle persone con disabilità quando i genitori non potranno più occuparsene. Ma Greta Scarano sceglie di non trasformare l'autismo nell'unico elemento del racconto: al centro rimangono soprattutto due fratelli, con i loro caratteri, i loro desideri, le loro fragilità e il loro bisogno di essere riconosciuti come individui.
Il cast, la storia vera e i riconoscimenti del film
A interpretare Irene è Matilda De Angelis, mentre nel ruolo di Omar c'è Yuri Tuci, alla sua prima esperienza cinematografica. La scelta di Tuci è particolarmente significativa: l'attore e performer è realmente autistico e aveva già portato a teatro la propria esperienza nello spettacolo autobiografico Out is Me: unanormalestoriatipica. Greta Scarano lo ha conosciuto proprio attraverso il suo lavoro teatrale e ha deciso di affidargli il ruolo dopo essere rimasta colpita dal suo talento e dal suo carisma.
La vita da grandi è liberamente ispirato alla storia vera dei fratelli Margherita e Damiano Tercon e al loro libro autobiografico Mia sorella mi rompe le balle. Una storia di autismo normale. La vicenda reale è stata quindi trasformata in una storia cinematografica, con i personaggi di Irene e Omar che permettono di raccontare il rapporto tra una sorella e un fratello attraverso ironia, conflitti, affetto e il desiderio di conquistare una maggiore autonomia.
Per Greta Scarano si tratta del debutto dietro la macchina da presa. L'attrice e regista ha spiegato di essere rimasta colpita dalla storia dei Tercon dopo averli conosciuti attraverso la televisione e di aver visto nel loro rapporto un forte potenziale emotivo. Una delle sue principali preoccupazioni era raccontare l'autismo evitando stereotipi e cliché, mettendo invece al centro la persona nella sua complessità.
Il film è stato presentato come pellicola di chiusura della XVI edizione del Bif&st di Bari nel 2025 e ha ottenuto importanti riconoscimenti. Tra questi, il Nastro d'Argento a Yuri Tuci come miglior attore in un film commedia, un risultato particolarmente significativo per il suo debutto sul grande schermo.
Nel cast, oltre ai protagonisti, figurano Maria Amelia Monti, Paolo Hendel, Adriano Pantaleo, Christian Ginepro, Ariella Reggio, Gloria Coco, Alessandro Cantalini e Ludovico Zucconi. La pellicola è stata prodotta da Groenlandia, Halong, Rai Cinema e Netflix, con Matteo Rovere tra i produttori.