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La battaglia dei sessi e la scena concepita come un video ASMR

Ne La battaglia dei sessi è presente una celebre scena concepita per evocare sensazioni simili a quelle ottenibili attraverso un video ASMR.

NOTIZIA di 04/12/2020

La scena del taglio dei capelli presente ne La battaglia dei sessi trae deliberatamente ispirazione dall'ASMR: Autonomous Sensory Meridian Response, risposta sensoriale apicale autonoma; la scena tenta di evocare sensazioni simili a quelle ottenibili attraverso stimoli cerebrali, visivi o uditivi, percepiti da un soggetto in modo attivo o passivo.

Battle of the Sexes: Emma Stone e Steve Carell nella prima foto
Battle of the Sexes: Emma Stone e Steve Carell nella prima foto

L'ASMR è un'esperienza indotta che le persone descrivono come una sensazione di formicolio che inizia tipicamente dal cuoio capelluto; i video e gli audio ASMR si sono diffusi online negli anni che hanno preceduto l'uscita del film e questo ha ispirato i registi Valerie Faris e Jonathan Dayton.

"La gente lavora per realizzare video che suscitino questo tipo di risposta" ha detto Dayton "e ci chiedevamo: 'Potremmo ottenere quella risposta in un cinema pieno di gente?'". La scena richiama diversi stimoli tipici dell'ASMR come i primi piani del viso, voci pacate, suoni di forbici e asciugacapelli.

Tom Stafford, docente di psicologia e scienze cognitive all'Università di Sheffield, ha dichiarato: "Potrebbe anche essere un fatto reale, ma è intrinsicamente difficile da indagare. L'esperienza interiore è oggetto di tante ricerche psicologiche, ma quando hai una cosa che non si può né vedere né sentire e che è sperimentata da tutti, si finisce in una zona d'ombra."

La battaglia dei sessi: Steve Carell e Elisabeth Shue in una scena del film
La battaglia dei sessi: Steve Carell e Elisabeth Shue in una scena del film

Su Rotten Tomatoes La battaglia dei sessi ha un indice di approvazione dell'85% basato su 307 recensioni, il consenso critico del sito recita: "Il film trasforma gli eventi della vita reale in una commedia teatrale piacevole e ben recitata che intrattiene abilmente, esplorando con intelligenza moltissimi paralleli odierni".