Kevin Spacey dovrà pagare 31 milioni di dollari di danni ai produttori di House of Cards

L'attore Kevin Spacey dovrà pagare quasi 31 milioni di dollari ai produttori di House of Cards a causa del licenziamento dopo le accuse di molestie sessuali.

NOTIZIA di 22/11/2021

Kevin Spacey sarà costretto a pagare quasi 31 milioni di dollari ai produttori di House of Cards dopo che un giudice di Los Angeles ha stabilito che le accuse di molestie sessuali possono essere considerate una violazione degli accordi previsti dal suo contratto.
MRC aveva fatto causa all'interprete di Frank Underwood dopo aver fatto uscire di scena il protagonista della serie cult.

Le accuse nei confronti di Kevin Spacey avevano portato la casa di produzione MRC a condurre un'indagine e poi porre fine al contratto con l'attore.
Il 19 ottobre un mediatore aveva deliberato che l'attore aveva infranto il suo contratto in cui si stabiliva che doveva offrire i suoi servizi in "modo professionale" e in linea con le indicazioni, le abitudini e le regole del MRC.
Secondo quanto dichiarato, inoltre il comportamento di Kevin Spacey ha causato dei danni economici ai produttori di House of Cards che hanno dovuto mettere in pausa la produzione della sesta stagione, riscrivere la sceneggiatura e diminuire il numero di puntate previsto da tredici a otto. L'attore, invece, aveva ribadito che lui a chiedere un risarcimento dopo che MRC e Netflix avevano interrotto il suo contratto per una scelta presa dai produttori a prescindere dai comportamenti avuti durante le riprese delle stagioni precedenti.

MRC, in un comunicato, ha dichiarato: "La sicurezza dei nostri dipendenti, dei set e degli ambienti di lavoro è di primaria importanza per MRC". Questo ha portato la casa di produzione a fare causa a Kevin Spacey, ottenendo una delibera a proprio favore.