Keanu Reeves e quella volta che fece di tutto per accontentare un fan

Keanu Reeves fece di tutto per far avere un autografo ad un fan dopo aver visitato cinema australiano per vedere un film di Johnny Depp.

NOTIZIA di 24/04/2021

Keanu Reeves fece di tutto al fine di accontentare un fan dopo aver visitato un cinema di Sidney, in Australia, dove si era recato per vedere un film di Johnny Depp. Quel fan era James Dator, uno scrittore di SBNation.com, che all'epoca lavorava nella sala cinematografica australiana e che raccontò questa storia in una serie di tweet del 2019.

Dator aveva 16 anni quando incontrò Reeves nel 2001 e sperava di ottenere l'autografo dell'attore offrendogli uno sconto per i dipendenti in modo che Keanu firmasse un documento. Reeves però rifiutò lo sconto anche se alla fine trovò comunque un modo per accontentare il giovane scrittore.

Dator condivise questa esperienza il 17 maggio 2019, iniziando con un tweet che diceva: "In onore di John Wick 3 voglio raccontarvi una storia su Keanu Reeves. Keanu visitò il cinema in cui lavoravo a Sydney nel 2001. All'epoca stava recitando in un film del franchise di Matrix."

Dator, che in quel periodo era solo un adolescente, voleva a tutti i costi l'autografo di Reeves: "Era lì per comprare un biglietto per vedere un film di Johnny Depp. Ero così fottutamente colpito dalla star che gli proposi lo sconto per i dipendenti così avrebbe dovuto firmare un documento e io avrei ottenuto il suo autografo", twittò lo scrittore.

Reeves non capì perché avrebbe dovuto utilizzare uno sconto per i dipendenti visto che non lavorava nel cinema e, di conseguenza, rifiutò l'offerta di Dator. L'attore però comprese che il sedicenne voleva il suo autografo e trovò un modo per soddisfarlo: "2 minuti dopo qualcuno bussa alla porta dietro di me che conduce al botteghino. Credevo fosse il mio manager e invece era Keanu", continuò James.

"'Ho capito che probabilmente volevi il mio autografo', mi dice Reeves. 'Così ho firmato questo.' E mi consegna una ricevuta dello snack bar che ha firmato sul retro. Poi getta casualmente un cono gelato nel bidone della spazzatura e va a vedere il film. In quel momento capii che aveva comprato un cono gelato che non voleva solo per ottenere lo scontrino al fine di poter scarabocchiare il suo autografo per un idiota di 16 anni", concluse Dator con un tweet.