Intervistata da The Hollywood Reporter, Kate Hudson ha approfondito il suo percorso artistico al cinema, ammettendo di aver vissuto una carriera tra alti e bassi ma affermando di aver amato moltissimo l'arte cinematografica.
Nota soprattutto per aver recitato in commedie romantiche, Kate Hudson ha dichiarato di aver sempre creduto che il successo fosse ad un film o ad un ruolo di distanza e non ha mai smesso di avere fede nell'importanza dell'esperienza della visione in sala di un lungometraggio.
La convinzione di Kate Hudson
"Il mio ultimo agente, che da allora ha lasciato il mondo delle agenzie, mi ha detto: 'Non so perché mi arrabbio più io per le parti che non ottieni di quanto lo faccia tu'" ha confessato Hudson nel corso dell'intervista a The Hollywood Reporter.
"Ma personalmente non mi sono mai sentita sottovalutata. Capisco come funziona il settore. Sei sempre a una sola parte di distanza dal fatto che l'esperienza si rinnovi" ha spiegato la star, apparsa di recente in Song Sung Blue al fianco di Hugh Jackman.
L'emozione della sala cinematografica
Kate Hudson è entusiasta del fatto che altre figure di primo piano dell'industria condividano la stessa passione per l'esperienza cinematografica: "È emozionante vedere la lotta delle persone per questo, non tanto per loro stesse e per le loro possibilità, quanto per riportare la gente in sala" ha sottolineato.
"Quando ti trovi sull'orlo di qualcosa che potrebbe diventare un'arte perduta, come l'esperienza del cinema, cambia il modo in cui ci pensi. Non puoi darla per scontata. Ti spinge a impegnarti ancora di più, o almeno è quello che è successo a me. È come dire: 'Ah già, questa forma d'arte in realtà conta davvero'. Ma sei sempre in lotta con il commercio, arte e commercio sono un matrimonio terribile".
Kate Hudson è nel cast della commedia musicale Song Sung Blue insieme a Hugh Jackman, Michael Imperioli e Fisher Stevens.