Johnny Depp è deciso a fare sul serio e ha optato di rivolgersi alla Corte d'Appello del Regno Unito in seguito alla sconfitta nella causa contro il Sun giunta lo scorso novembre. Circa un mese fa, il giudice Andrew Niccol dell'Alta Corte di Londra ha rigettato la denuncia per diffamazione presentata dalla stella di Hollywood contro il tabloid, reo di averlo bollato nel 2018 come "picchiatore di mogli" sulla scorta delle accuse rivoltegli dalla ex-moglie, l'attrice Amber Heard.
In seguito alla sconfitta nella causa contro il Sun, Johnny Depp ha deciso di rivolgersi alla Corte d'Appello del Regno Unito. A novembre, il giudice Andrew Niccol aveva respinto la possibilità che Depp potesse appellarsi alla Corte d'Appello, affermando: "In questi casi - considerata l'evidenza degli eventi orali - è raro ricorrere alla Corte d'Appello. Non credo che un appello possa avere successo, in un caso come questo. Tra l'altro, vorrebbe dire ammettere di aver sbagliato giudizio in prima istanza. Insomma, non credo nemmeno che ci siano ragioni sufficienti per concedere l'appello".
Come riportato da Variety, il giudice Andrew Niccol si è già occupato della causa che ha coinvolto Johnny Depp contro il Sun. Il giudice ha preso in considerazione 14 episodi di violenza domestica dell'attore contro Amber Heard e ha stabilito che 12 di essi sono effettivamente avvenuti. L'attore hollywoodiano aveva tempo fino al 7 dicembre per rivolgersi alla Corte d'Appello - come ha fatto. Non sono ancora chiare le motivazioni per cui Depp si è rivolto alla Corte. Durante il processo, all'attore è stato chiesto da Warner Bros di abbandonare il ruolo di Gellert Grindelwald nella saga di Animali Fantastici. Depp ha anche un processo in corso negli Stati Uniti, dove l'interprete è stato accusato da Amber Heard di violenza domestica.