Johnny Depp e Amber Heard hanno entrambi presentato ricorso in appello nel loro caso per diffamazione in Virginia: questo giovedì l'attrice 36enne ha presentato un avviso alla Corte d'Appello della Virginia e, in tutta risposta, il 59enne ha presentato il proprio avviso di appello cercando di ribaltare il verdetto di 2 milioni di dollari relativo alla controquerela dell'ex moglie.
La giuria ha ritenuto che l'attrice avesse diffamato Depp nel suo editoriale del 2018 e ha assegnato alla star di Pirati dei Caraibi ben 10 milioni dollari; i giurati, d'altro canto, si sono schierati con la Heard su una delle sue tre controdeduzioni, affermando che Depp l'avrebbe diffamata tramite i commenti fatti dal suo avvocato Adam Waldman nel 2020.
Una fonte vicina a Depp ha detto alla rivista People che è stato un "verdetto estremamente positivo" per l'attore, che "crede che questo sia il momento giusto per entrambi di andare avanti con le loro vite e guarire". La fonte, inoltre, ha aggiunto: "Ma se la signora Heard è determinata a perseguire ulteriori contenziosi presentando un ricorso, allora il signor Depp farà lo stesso al fine di garantire che anche il suo punto di vista sia preso in considerazione dalla Corte d'Appello".
La scorsa settimana il giudice Penney Azcarate, divenuta una vera e propria star durante il procedimento giudiziario, ha negato la richiesta di Amber Heard di annullare il processo. I legali dell'ex di Johnny Depp hanno comunque dichiarato: "Presenteremo ricorso in appello. Ci rendiamo conto che questo incendierà Twitter, ma ci sono dei passi che dobbiamo intraprendere per garantire equità e giustizia".