Johnny Depp patteggia la causa per aggressione: non dovrà tornare in tribunale

Johnny Depp, dopo aver vinto il processo per diffamazione contro Amber Heard, è anche riuscito a patteggiare la sua nuova causa per aggressione, evitando così di tornare in aula.

Johnny Depp è riuscito a patteggiare un'altra causa, dopo la vittoria del processo per diffamazione contro Amber Heard: si tratta di un'azione legale per una presunta aggressione che avrebbe avuto luogo nel 2017 sul set di City of Lies. L'attore era stato accusato di aver preso a pugni Greg "Rocky" Brooks, un addetto alle location.

L'accordo extragiudiziario, grazie al quale Depp eviterà un ulteriore processo, è arrivato due settimane prima dell'inizio del procedimento in tribunale. Attraverso la sua causa, Brooks aveva dichiarato che Johnny lo aveva aggredito dandogli due pugni nell'addome dopo che quest'ultimo gli aveva comunicato che quel giorno le riprese sarebbero state sospese.

Brooks, che in seguito è stato licenziato dalla produzione, sostiene che l'attore "era stato visto bere alcolici e fare uso di droghe per tutto il giorno sul set". City of Lies - L'ora della verità, incentrato sull'omicidio del rapper Notorious B.I.G. poco dopo la morte di Tupac Shakur, non e' mai uscito nelle sale a causa di una serie di controversie legali che non hanno niente a che fare con Depp.

Il processo tra Johnny Depp e Gregg Brooks era stato ritardato dalla pandemia, ma a poche settimane dall'inizio, salvo un cambiamento a sorpresa dell'ultimo minuto, finalmente sappiamo che non rivedremo in un'aula di tribunale la star di Pirati dei Caraibi che non è più costretta a dover affrontare questo nuovo dramma legale.