John Travolta e la passione per i berretti: "Possiamo divertirci anche noi uomini”

L'attore ha trovato il suo nuovo accessorio del cuore: il berretto. Dopo Cannes, ha raccontato perché questo dettaglio di stile è diventato parte del suo look.

John Travolta

John Travolta ha deciso di cambiare prospettiva, e lo ha fatto partendo dalla testa. Letteralmente. L'attore, che negli ultimi tempi ha attirato l'attenzione sui red carpet grazie a una serie di look completati da eleganti berretti, ha raccontato di aver trasformato proprio questo accessorio in una sorta di firma personale. Non un vezzo casuale, ma un modo per divertirsi con la moda e, allo stesso tempo, sentirsi dentro un ruolo diverso.

L'occasione è stata la première losangelina di Propeller One-Way Night Coach (in italiano Volo notturno per Los Angeles), il suo debutto alla regia tratto dal libro per bambini che aveva pubblicato nel 1997. Un progetto speciale, disponibile su Apple TV+, che segna per Travolta un passaggio importante: dopo decenni davanti alla macchina da presa, ora l'attore si è messo dietro l'obiettivo. E per entrare nella parte, ha scelto anche un'immagine tutta nuova.

John Travolta e il berretto: il nuovo look da regista

John Travolta Premio Carriera Cannes 2026
John Travolta al Festival di Cannes 2026

A raccontarlo è stato lui stesso, spiegando che l'idea del berretto è nata quasi come un gioco, ma con un riferimento ben preciso. Travolta ha guardato alle fotografie dei grandi registi del passato, alle immagini più iconiche di artisti, pittori, musicisti e autori d'altri tempi. E lì ha ritrovato quel fascino un po' rétro, un po' cliché, ma proprio per questo irresistibile.

"Il berretto esiste da 800 anni", ha spiegato, ricordando le origini militari dell'accessorio e il suo legame con un'estetica classica. Poi la riflessione più personale, perché dopo cinquant'anni di fotografie, ruoli e red carpet, Travolta ha sentito il bisogno di distinguere questa nuova fase della sua carriera. "Guardavo tutte le immagini di me negli ultimi 50 anni e non riuscivo più a distinguerle", ha raccontato. Da lì la scelta di cambiare registro: non più solo attore, ma regista, con tanto di accessorio-simbolo.

Il risultato? Una piccola collezione privata. Travolta ha infatti confessato di possedere ormai almeno 12 berretti, diventati parte integrante del suo guardaroba più recente. E pare che la scelta abbia funzionato perché i suoi look a Cannes 2026 sono finiti sotto i riflettori anche delle riviste di moda, trasformando quello che poteva sembrare un dettaglio in una vera dichiarazione di stile.

"Possiamo divertirci anche noi": la moda secondo John Travolta

Pulp Fiction 3
L'attore in Pulp Fiction

Dietro il berretto, però, c'è anche un discorso più ampio sul modo in cui gli uomini vivono la moda. Travolta lo ha detto con leggerezza, ma il punto è chiaro: spesso il guardaroba maschile è più rigido e più limitato, meno libero di sperimentare rispetto a quello femminile. E allora perché non giocare un po'?

"Gli uomini non hanno abbastanza cose da fare", ha detto l'attore, aggiungendo che oggi si cerca di rompere gli schemi anche con scelte più audaci. Per lui, però, basta anche un accessorio ad hoc per dare uno sprint in più. "Perché non cambiare? Possiamo divertirci anche noi", ha aggiunto.

Non è la prima volta che Travolta mostra attenzione per lo stile. Ha raccontato che già da ragazzo era stato introdotto alla moda grazie al cognato, che negli anni Sessanta lavorava per Vogue e Harper's Bazaar. Fu lui a guidarlo nei primi esperimenti: pantaloni a zampa, cinture larghe, completi doppiopetto. Travolta ricorda di essersi sentito quasi come Warren Beatty in Bonnie and Clyde, con quell'eleganza cinematografica che non passa inosservata.

E così, dopo aver segnato l'immaginario collettivo con abiti bianchi da discoteca, giacche di pelle e completi da cinema, ora aggiunge un nuovo capitolo alla sua storia fashion. Il berretto, nelle sue mani, non è solo un accessorio ma un modo per dire che lo stile non ha età, non ha regole fisse e può ancora sorprendere.