Joaquin Phoenix, protesta contro gli allevamenti intensivi a Londra

La star di Joker, Joaquin Phoenix, arrivata a Londra per i BAFTA ha deciso di unirsi a una protesta contro gli allevamenti intensivi.

NOTIZIA di 02/02/2020

Joaquin Phoenix è arrivato a Londra per partecipare alla cerimonia di premiazione dei BAFTa e ha deciso di unirsi a una protesta contro gli allevamenti intensivi organizzata da Animal Equality.

L'attore, da sempre attivo per sostenere le cause in cui crede, si è unito ad altri membri dell'organizzazione per la protezione degli animali per un'azione di protesta sul Tower Bridge, dove è stato appeso uno striscione lungo circa 36 metri, per protestare con lo scopo di attirare l'attenzione sui danni che gli allevamenti intensivi causano agli animali e all'ambiente. Il messaggio esposto su uno dei monumenti più conosciuti di Londra dichiarava: "Gli allevamenti intensivi distruggono il nostro pianeta. Scegli vegan". Lo striscione e i cartelloni appesi e tenuti a mano da decine di attivisti erano un appello al pubblico perché anche i consumatori facciano scelte più consapevoli e giuste per gli animali e per il Pianeta.

Joaquin Phoenix ha dichiarato: "Penso che abbiamo una responsabilità personale di agire in questo momento e un modo per mitigare i cambiamenti climatici è regolando i nostri consumi e scegliendo un'alimentazione a base vegetale. A volte sento che non si parla abbastanza di tutto questo. Quindi voglio solo incoraggiare le persone a informarsi di più su come mangiare a base vegetale e come fare la differenza per avere un impatto su questa vera e propria emergenza climatica". L'attore, che ha sostenuto Animal Equality come la sua compagna Rooney Mara, ha aggiunto: "Quando si assiste all'orrore che accade davvero dietro le porte chiuse di macelli e allevamenti in tutto il mondo, è impossibile non rimanerne colpiti e rendersi conto che dobbiamo fare qualcosa di drastico per fermare tutto questo. Quindi sto solo facendo la mia parte e provando ad amplificare la voce di questi attivisti che agiscono ogni giorno, compiendo azioni, muovendosi contro tutto questo. Il minimo che posso fare è prendermi del tempo libero oggi e venire qui per parlare di questo problema".

Il gruppo di attivisti ha inoltre mostrato cartelli che ritraggono la sofferenza degli animali negli allevamenti intensivi e l'impatto devastante di questo sistema sull'ambiente e sul clima. Joaquin ha anche distribuito volantini e ha parlato con le persone che passavano per Tower Bridge, invitandoli a considerare una dieta a base vegetale.

Il fondatore di Animal Equality Italia, Matteo Cupi, ha dichiarato: "La dedizione di Joaquin per gli animali e per la causa ambientale è straordinaria, capisce quanto sia importante per tutti noi avere serie conversazioni sulla devastazione che gli allevamenti intensivi stanno causando agli animali, al nostro pianeta e alla nostra salute. L'industria agroalimentare contribuisce in modo determinante all'inquinamento dell'acqua, dell'aria e alla deforestazione. Allo stesso tempo, gli allevamenti intensivi rappresentano il 14,5% delle emissioni di gas serra secondo la FAO. Una dieta vegana è uno dei modi migliori per ridurre il nostro impatto sul pianeta - cambiando ciò che mangiamo, possiamo cambiare il corso del nostro futuro".