JIm Carrey su Jeffrey Epstein: "La sua morte è omicidio"

Jim Carrey ha pubblicato una vignetta su Twitter dedicata a Jeffrey Epstein, il multimilionario suicida accusato di sfruttamento sessuale.

NOTIZIA di 13/08/2019

Jim Carrey ha dedicato a Jeffrey Epstein la sua ultima vignetta pubblicata su Twitter con con una didascalia che punta l'indice sui responsabili della sua morte: "No Suicide Watch is Murder".

Nella vignetta in questione, il multimiliardario è raffigurato all'interno di una body bag - una sacca che serve a trasportare i cadaveri dal luogo della morte all'obitorio. Con il suo disegno, Jim Carrey fa riferimento al fatto che a Jeffrey Epstein, morto sabato scorso per un apparente suicidio, era stata tolta la suicide watch, ovvero la sorveglianza per possibile suicidio, prima della sua morte. L'uomo era un famoso milionario ed era detenuto in una prigione vicino Manhattan. L'accusa era quella di aver organizzato un sistema per riuscire a ottenere prestazioni sessuali da ragazze minorenni durante le sedute di massaggi nelle sue varie residenze. L'uomo, che aveva tentato il suicidio già tre settimane fa, è stato trovato morto sabato scorso nella sua cella, che avrebbe dovuto essere controllata da una guardia carceraria. Per questa ragione molti, tra cui anche Jim Carrey, sostengono che la morte di Epstein sia in realtà un omicidio.

Non è la prima volta che Jim Carrey realizza delle vignette sul finanziere. A febbraio infatti, l'attore aveva pubblicato un altro post con la didascalia "Jeffrey aveva un'isola dove i vip sfruttavano e abusavano di schiavi sessuali minorenni. Aveva molti ospiti ricchi e potenti lì. Spero che nessuno di loro sia imbarazzato da questa associazione". Nel mese di luglio, Carrey aveva pubblicato un'altra vignetta con tre persone, due delle quali erano Epstein e Trump, mentre il disegno successivo era incentrato solo sul finanziere.

Ad aprile, Jim Carrey era entrato in polemica anche con Alessandra Mussolini, nipote del dittatore italiano, che aveva risposto alla vignetta ironica dell'attore che raffigurava suo nonno e la compagna Claretta Petacci impiccati a Piazzale Loreto.
Insomma, sembra proprio che la sottile ironia usata da Carrey nelle sue vignette non passi mai inosservata.