Prima ancora di diventare il professor Charles Xavier in X-Men o di conquistare il pubblico con Espiazione, James McAvoy ha vissuto un debutto professionale tutt'altro che memorabile. Nel 2001, appena uscito dalla scuola di recitazione, l'attore scozzese ottenne una parte in Band of Brothers, la miniserie HBO prodotta da Steven Spielberg e Tom Hanks. Un'occasione importante, trasformata però in un'esperienza difficile già durante il primo giorno sul set.
Il primo giorno sul set e le risate dei colleghi
Ospite di Watch What Happens Live con Andy Cohen, James McAvoy ha raccontato di essere stato preso di mira da un collega, che avrebbe coinvolto altri attori in una derisione collettiva durata circa tre minuti.
McAvoy interpretava il soldato James Miller, personaggio presente in un solo episodio della miniserie. Nonostante la breve apparizione, la parte prevedeva diverse scene e un numero consistente di battute, una circostanza che avrebbe irritato alcuni colleghi impegnati nella produzione da molto più tempo. "Il mio primo giorno sul set c'erano tantissimi attori. Stavamo girando una di quelle scene in cui ci sono praticamente tutti, ambientata in un bar", ha ricordato l'attore.
Il problema, secondo il suo racconto, era la disparità tra i ruoli. Alcuni interpreti avevano trascorso nove o dieci mesi sul set per ottenere una battuta in un episodio e magari un'altra molti episodi più tardi. McAvoy, invece, era appena arrivato e disponeva di un arco narrativo più articolato. "Entro io, resto per un solo episodio e ho una storia da interpretare, con un sacco di scene e di battute. Erano tutti arrabbiati", ha spiegato.
A quel punto, uno degli attori presenti nella fotografia del cast mostrata durante il programma avrebbe deciso di prenderlo di mira. "Uno dei ragazzi in quella foto ha deciso di bullizzarmi. Era il mio primo giorno da attore professionista dopo la scuola di recitazione. Ha coinvolto alcuni suoi amici: si sono messi davanti a me, indicandomi e ridendo per circa tre minuti".
McAvoy non ha fatto il nome della persona che avrebbe dato inizio all'episodio, lasciando quindi irrisolta l'identità del collega.
Dexter Fletcher e Robin Laing intervennero in suo aiuto
Il ricordo del debutto non è stato però soltanto negativo. McAvoy ha sottolineato che due colleghi, Dexter Fletcher e Robin Laing, si accorsero della situazione e decisero di avvicinarlo per sottrarlo all'isolamento. Fletcher, che negli anni successivi avrebbe intrapreso anche una carriera da regista dirigendo film come Rocketman, e Laing lo invitarono a stare con loro, offrendogli un punto di riferimento in un momento particolarmente spiacevole.
Il bilancio complessivo dell'esperienza, secondo l'attore, resta positivo, nonostante quella giornata abbia lasciato un ricordo amaro. Durante l'intervista ha valutato il periodo sul set con un nove su dieci, precisando però che quel primo giorno gli era sembrato da due.
Un episodio che McAvoy ha raccontato a distanza di anni senza identificare pubblicamente il collega coinvolto, concentrandosi soprattutto sulla sensazione di vulnerabilità provata da un giovane interprete al suo ingresso nell'industria cinematografica.
Trasmessa nell'autunno del 2001, Band of Brothers racconta le vicende della Compagnia Easy del 506º Reggimento di fanteria paracadutista dell'esercito statunitense durante la Seconda guerra mondiale. La produzione, firmata da Spielberg e Hanks, ottenne un grande successo di critica e pubblico, vincendo diversi Emmy, compreso quello per la miglior miniserie, e un Peabody Award.
Il progetto contribuì inoltre a consolidare la collaborazione tra i due produttori nel racconto televisivo dei conflitti, proseguita con The Pacific nel 2010 e Masters of the Air nel 2024. Numerosi interpreti della miniserie hanno poi costruito carriere di rilievo tra cinema e televisione, tra cui Damian Lewis, Ron Livingston e Colin Hanks. Per James McAvoy, la consacrazione sarebbe arrivata quattro anni dopo, nel 2005, grazie al ruolo di Tumnus in Le cronache di Narnia: Il leone, la strega e l'armadio.
Da quel momento la sua carriera avrebbe attraversato generi e produzioni molto diversi, fino ai film degli X-Men e a titoli come Split ed Espiazione. Il suo racconto di Band of Brothers restituisce così un frammento meno conosciuto degli inizi: un debutto professionale segnato da un episodio di bullismo, ma anche dalla solidarietà di due colleghi che scelsero di non lasciarlo solo.