In arrivo su Netflix il 24 aprile, Apex ha ricevuto un rating di divieto ai minori di 17 anni. Il motivo? Il survival thriller interpretato da Charlize Theron conterrebbe scene di "violenza estrema e immagini raccapriccianti".
Diretto da Baltasar Kormákur, che ha usato una sceneggiatura di Jeremy Robbins, il film vede nel cast anche Targon Egerton, qui in veste di super villain, a giudicare dalle prime immagini, ed Eric Bana. Oltre a interpretare la protagonista, Charlize Theron compare anche in duplice veste di produttrice insieme ai soci di Secret Menu Beth Kono e AJ Dix.
Che cosa accade nella trama di Apex?
La sinossi del film rivela: "Una donna in lutto che mette alla prova i propri limiti nella wilderness australiana viene improvvisamente intrappolata in un gioco mortale da un predatore spietato".
Il thriller viene descritto come un "incrocio tra Free Solo e Il silenzio degli innocenti", sollevando un paragone illustre col cult del 1991 di Jonathan Demme interpretato da Jodie Foster e Anthony Hopkins. Per altro, l'islandese Baltasar Kormákur non è certo nuovo a pellicole ad alto tasso di adrenalina, perciò il connubio tra il suo stile spettacolare e il talento di Charlize Theron promette un cult mozzafiato.
Perché il film è stato vietato ai minori di 17 anni
Oggi l'MPA ha reso pubblica la classificazione ufficiale per Apex, un rating "R" (divieto ai minori di 17 anni non accompagnati, per "violenza intensa, immagini raccapriccianti, nudità e linguaggio scurrile".
Al momento non abbiamo notizie specifiche sul contenuto scabroso, ma a giudicare dal primo teaser, che mostra Charlize Theron alle prese con scalate a mani nude e rafting prima di essere perseguitata da un maniaco armato di balestra con le fattezze di Taron Egerton, di cui udiamo la voice over. Nella seconda parte il teaser si fa più intenso e la lotta più violenta, ma a quanto pare questo è solo un assaggio.
Parlando della preparazione fisica per il ruolo, l'attrice ha rivelato: "Ho scalato tantissimo. Scalavo praticamente ogni giorno. E quando sono arrivata in Australia facevo molto kayak. È un allenamento enorme. Cercavo semplicemente di diventare il più forte possibile perché nel film scalo tutte le montagne vere. Scalo tutto, e lo faccio a piedi nudi, con i miei piedi nudi sulla roccia".