Ted Levine, che ha interpretato Buffalo Bill nel film Il silenzio degli innocenti, è tornato a parlare recentemente delle critiche di transfobia che il film ha ricevuto negli ultimi anni.
La rappresentazione del personaggio di Buffalo Bill, noto anche come Jame Gumb, è stata criticata nel corso degli anni dalla comunità transgender perché ritenuta dannosa per la loro immagine pubblica.
Uscito nel 1991, Il silenzio degli innocenti divenne un successo incredibile, incassando al box-office e conquistando ben cinque Premi Oscar, incluso quello per il miglior film dell'anno.
Il silenzio degli innocenti, un film invecchiato male?
"Ci sono alcuni aspetti del film che non hanno retto molto bene", ha commentato Ted Levine all'Hollywood Reporter.
"Ora ne sappiamo tutti di più, e io sono molto più consapevole delle questioni transgender", ha aggiunto al giornale. "Ci sono alcune battute nella sceneggiatura e nel film che sono infelici".
"È solo che col tempo ho acquisito consapevolezza, ho lavorato con persone transgender e ho compreso un po' meglio la cultura e la realtà del significato del genere", ha detto Levine. "È spiacevole che il film lo abbia diffamato, ed è fottutamente sbagliato. E potete citarmi su questo", ha osservato Levine.
Buffalo Bill può essere identificato come persona transgender?
Nonostante ciò, Levin ha detto della sua interpretazione di Buffalo Bill: "Non l'ho interpretato come gay o trans. Penso che fosse solo un uomo eterosessuale che non ci stava con la testa. Questo è quello che ho fatto".
Il produttore de Il silenzio degli innocenti, Edward Saxon, ha dichiarato: "Siamo stati davvero fedeli al libro. Mentre giravamo il film, non avevamo alcun dubbio che Buffalo Bill fosse una personalità completamente aberrante, che non fosse gay o trans".