Il Corvo: "La saga è morta con Brandon Lee", dice Ernie Hudson

Il Corvo era uno solo e con la morte di Brandon Lee, tutto è finito, afferma Ernie Hudson: 'Non pensavo fosse possibile una cosa del genere'.

NOTIZIA di 31/07/2020

Il Corvo, per Ernie Hudson, era Brandon Lee, e non importa quante pellicole vi faranno: tutto ha avuto fine con la morte dell'attore, il vero cuore del film cult di Alex Proyas uscito nel 1994.

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Brandon Lee in un'iconica sequenza del film

In una recente intervista con il sito Comicbook, l'attore è tornato a parlare del franchise e dei suoi sequel o potenziali reboot - è stato per diverso tempo in fase di sviluppo un reboot con protagonista Jason Momoa, per poi vedere l'attore di Aquaman abbandonare il progetto, e il titolo rimosso dal listino Sony -, e del fatto che, per come la vede lui, Il Corvo è morto assieme a Brandon Lee. "Beh, James O'Barr è un mio amico, lui creò questa cosa sotto forma di graphic novel. Poi arrivò Brandon" racconta "Conoscevo Brandon da prima che lavorassimo al film. Abbiamo avuto qualche problema nel metterlo su, ma quando morì Brandon... È davvero difficile da spiegare a parole".

Ma in un qualche modo le trova, e prosegue "Ho recitato in parecchi film d'azione, e nessuno si è mai fatto male. Voglio dire, è praticamente impossibile, almeno nella mia testa, che qualcosa del genere potesse accadere, eppure è accaduta" facendo riferimento al tragico incidente sul set in cui perse la vita Lee, causato da un colpo d'arma da fuoco che avrebbe dovuto invece sparare a salve.
"Ho amato essere parte di quel film, e Alex Proyas, che lo ha diretto, è un regista davvero fantastico, e si impegnò duramente affinché la pellicola venisse fuori in questo modo. Ma per me, è lì che si sono chiusi i giochi. Forse potranno esserci degli altri Corvi, ma non è come Ghostbusters, che mi ha fatto pensare 'Ah sì, possono essercene diversi'. Per me Brandon era Il Corvo, e per quanto mi riguarda, dopo la sua scomparsa e la fine dei lavori sul set, per me si chiudeva lì".

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"So che ne hanno fatti altri, ma non li ho mai visti" continua "Brandon era il Corvo, ed è così che la vedo io. I fan ora la pensano diversamente, così gli studios, perché ha un grande potenziale come franchise" paragonandolo anche alla saga di Star Wars, spiegando come molta della sua specificità derivava dal trio originale composto da Harrison Ford, Carrie fisher e Mark Hamill. E conclude "Credo che Il Corvo sia un film meraviglioso per tanti motivi, ma Brandon era il suo cuore, e non riesco proprio a immaginarlo senza di lui".