Heated Rivalry, l'olimpionico Gus Kenworthy: "Mi sono immedesimato nei protagonisti, sono situazioni reali"

La serie canadese ha conquistato anche il campione di sci acrobatico che ha ammesso di aver avuto delle difficoltà nel fare coming out.

Una foto di Heated Rivalry

Heated Rivalry, la serie del momento a livello internazionale, è tratta dai romanzi scritti da Rachel Reid, ma l'olimpionico Gus Kenworthy ha dichiarato che la storia di Ilya e Shane rispecchia la realtà.
Lo sportivo, intervistato da The New Yorker, ha infatti sottolineato che nel mondo dello sport ci sono tanti atleti che hanno temuto le conseguenze di un possibile coming out.

I dubbi dello sportivo prima della visione

Kensworthy, che gareggerà a Milano Cortina 2026 nello sci acrobatico, ha commentato il successo di Heated Rivalry spiegando: "Inizialmente, non capivo perché fosse così importante. Era divertente da guardare, ma era un po' osceno. Ho pensato realmente: 'Tutti questi gay desiderosi! Siete semplicemente tutti eccitati'. Era una situazione tipo: 'Potreste guardare del porno?'".
Gus ha tuttavia aggiunto: "Le persone continuavano a dirmi: 'Aspetta, ti farà commuovere profondamente'. E poi lo ha fatto".

Heated Rivalry 2
Connor Storrie e Hudson Williams in Heated Rivalry

Lo sportivo, in particolare, si è rispecchiato nella storia dell'amore clandestino tra Scott e Kip, interpretati da Francois Arnaud e Robbie G.K..
Il campione ha ammesso: "Il terzo episodio ha cambiato le cose per me. Ho davvero scritto un messaggio al creatore dello show perché ero così emozionato, e non mi aspettavo di esserlo. E non penso di essermi mai visto rappresentato sullo schermo in quel modo".

Heated Rivalry alle Olimpiadi: Connor Storrie e Hudson Williams tedofori a Milano Cortina 2026 Heated Rivalry alle Olimpiadi: Connor Storrie e Hudson Williams tedofori a Milano Cortina 2026

I punti in comune tra realtà e finzione

Gus, parlando dello show che ha già ispirato alcuni atleti a fare coming out ha ribadito: "Le similitudini sono in un certo senso folli. Anche io ho avuto un rapporto segreto con incontri clandestini e momenti di intimità. E Miley Cyrus era la mia Rose, questa persona famosa con cui mi avevano improvvisamente associato, e, nonostante in un certo senso lo volessi - perché quella è la persona con cui vorresti stare se fossi etero, qualcuno di successo, di talento e bellissimo - non è lo stesso rispetto a quando sei con un ragazzo".

Kenworthy ha ribadito: "Mi sono realmente immedesimato in Scott Hunter. Volevo fare coming out, ma realmente, semplicemente sentiva che non poteva farlo a causa delle circostanze. Quello ero io per così tanti anni. Ho avuto lo stesso desiderio: essere innamorato, esserlo pubblicamente, e non avere nulla da nascondere".