Harrison Ford ha parlato di come la depressione abbia segnato la sua vita, trovando però un aiuto nella recitazione.
L'attore, in un'intervista rilasciata a The Hollywood Reporter, ha parlato di come le sue prime esperienze come attore siano state significative per uscire dalla situazione complicata in cui si trovava a livello personale.
I problemi affrontati da Ford
Ricordando la sua giovinezza, Harrison Ford ha spiegato: "Avevo una stanza singola e lezioni da frequentare, ma uscivo raramente. Mi alzavo dal mio letto singolo, andavo a un telefono, ordinavo una pizza, tornavo indietro e mi distendevo a letto fino a quando arrivava la pizza. La mangiavo, buttavo i contenitori nell'angolo e tornavo a dormire".
L'attore ha aggiunto: "Nelle rare occasioni in cui andavo in classe, spesso toccavo la porta all'esterno dell'edificio e mi giravo e tornavo indietro. Ero più che depresso... Ero malato socialmente, psicologicamente non stavo bene. E non ho mai trovato una comunità all'università fino quando, per caso, nel tentativo di far alzare la media dei miei voti, mi sono iscritto a un corso chiamato 'drama' senza leggere la descrizione intera. La descrizione iniziava parlando di leggere e analizzare spettacoli teatrali. Ma non avevo letto la parte in cui diceva che dovevi anche recitarci, quella è stata una sorpresa".
La svolta grazie alla recitazione
Il protagonista di saghe molto amate come quelle di Star Wars e Indiana Jones ha quindi aggiunto: "Non avevo mai fatto nulla di simile. Ed ero sorpreso dal fatto che le persone che pensavo fossero geek ed emarginati fossero, in realtà, alcune delle persone più interessanti che io avessi mai conosciuto. Stavano facendo qualcosa che non avevo realmente capito e stavano raccontando storie sulla vita. E alcune erano eccezionali nella loro capacità di capire il comportamento umano".
L'attore, recentemente impegnato nella serie Shrinking (di cui potete leggere la nostra recensione della stagione 3), ha quindi concluso: "E penso quindi di aver semplicemente trovato il mio posto tra i narratori. Ha realmente cambiato il mio mondo, ha trasformato la mia vita".