Lo sviluppo del reboot di G.I. Joe ha subito una battuta d'arresto: Paramount ha infatti confermato che non verrà ulteriormente sviluppato il film ideato da Max Landis.
Lo studio sta attualmente incontrando altri filmmaker per capire come procedere nel tentativo di riportare il franchise sugli schermi.
L'addio al progetto da parte di Paramount
Max, il figlio di John Landis, sembrava un nome particolarmente adatto al progetto di riportare i personaggi ispirati ai giocattoli della Mattel. Il filmmaker si era imposto all'attenzione degli studios e degli appassionati di cinema firmando la sceneggiatura di Chronicle, poi diventato un film targato 20th Century Fox e Davis Entertainment.
Il progetto veniva descritto come uno spy thriller in cui non mancava molta ironia e satira, ma questo approccio non avrebbe convinto i vertici di Paramount. Una fonte vicina allo studio avrebbe inoltre sottolineato che la scelta presa non ha alcun legame con le accuse di molestie sessuali ricevute da Max Landis tra il 2017 e il 2019.
Il futuro del brand G.I. Joe
Paramount, secondo alcune indiscrezioni, starebbe parlando del possibile reboot di G.I. Joe con vari registi e sceneggiatori. Tra i nomi è inoltre emerso, secondo le fonti di Deadline, quello di Danny McBride, il protagonista e il creatore di The Righteous Gemstones.
I primi film del brand G.I. Joe hanno incassato circa 678.1 milioni di dollari in tutto il mondo e, nel 2021, era arrivato nelle sale lo spinoff Snake Eyes: G.I. Joe Le Origini.
Il futuro del franchise sembra comunque legato al marchio Transformers: i produttori hanno infatti già parlato di un crossover che permetterà ai due brand targati Mattel di condividere il grande schermo in un'epica avventura che è già attesa da molti fan.