Festa del Cinema di Roma 2018: i film da non perdere questo weekend

Questo weekend al via la Festa del Cinema di Roma 2018: ecco i film più interessanti dei prossimi due giorni, da Halloween a Kursk e il ritorno di Park Chan-Wook!

Ormai ci siamo, domani avrà inizio la tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma 2018 (18 - 28 ottobre 2018) e ad aprire le danze sarà 7 sconosciuti a El Royale con Jeff Bridges, Dakota Johnson, Jon Hamm, Nick Offerman e Chris Hemsworth. Abbiamo selezionato qualche film da non perdere nel primo weekend della kermesse capitolina, oltre ai nostri film più attesi di Roma 2018, titoli di richiamo e piccole sorprese meno conosciute, dal nuovo Barry Jenkins dopo il successo di Moonlight al documentario su Suzanne Mitchell, la matriarca delle Dallas Cowboys:

Daughters of the Sexual Revolution

Questo documentario di Dana Adam Shapiro racconta la misconosciuta storia di Suzanne Mitchell, la gloriosa e fulgida matriarca delle Dallas Cowboys. Considerata da più parti come qualcosa di degradante, umiliante, sessista e legato allo sfruttamento del genere femminile, questa variopinta sorellanza di "ragazze della porta accanto" provenienti da piccole città è diventata un fenomeno controverso della cultura pop al culmine della rivoluzione sessuale, cambiando per sempre il modo di vedere il football e l'intera America.

Funan

Arriva a Roma l'esordio animato di Denis Do, con protagonisti Bérénice Bejo (The Artist) e Louis Garrel. Phnom Penh, 1975. Chou vive una vita felice fino a quando, una mattina, la follia degli Khmer Rossi fa piombare la Cambogia nell'orrore. La popolazione viene deportata nei campi di prigionia e Chou è costretta a confrontarsi con il dolore dell'impotenza. Quando il figlio di quattro anni le viene strappato di mano dalla folla in fuga, Chou vede il suo mondo cadere a pezzi. Tuttavia, non perde la speranza di salvare il figlio e di mantenere unita la famiglia malgrado i soprusi di un regime crudele.

Halloween

Halloween: Jamie Lee Curtis in una scena concitata
Halloween: Jamie Lee Curtis in una scena concitata

L'atteso sequel di David Gordon Green sbarca alla Festa del Cinema di Roma, con grande gioia dei fan dell'horror. Laurie Strode - ancora profondamente traumatizzata da Michael Myers, lo psicopatico omicida che la ossessiona da quando, 40 anni prima, era sfuggita al massacro da lui compiuto durante la notte di Halloween - non ha mai smesso di prepararsi meticolosamente al giorno in cui Michael potrebbe tornare. Questa ossessione l'ha portata ad allontanarsi dalla sua famiglia, e in particolare dalla figlia, la cui infanzia è stata segnata dai paranoici rituali di preparazione imposti dalla madre, e che ora vuole proteggere sua figlia dagli inquietanti comportamenti di Laurie. Ma quando, la notte prima di Halloween, un trasferimento di Michael fallisce, le più terribili paure di Laurie si rivelano giustificate e l'orrore torna a manifestarsi.

Who will write our history

La documentarista Roberta Grossmann porta sul grande schermo una storia sui tempi dell'Olocausto mai affrontata prima. Il novembre del 1940 i nazisti rinchiusero 450,000 ebrei nel ghetto di Varsavia. Una compagnia segreta composta da giornalisti, ricercatori e capi di comunità, guidata dallo storico Emanuel Ringelblum e conosciuta con il nome in codice Oyneg Shabes ("La gioia del Sabato" in yiddish), decise di combattere le menzogne e la propaganda dei nazisti non con le armi e con la violenza ma con carta e penna.

If Beale Street could talk

If Beale Street Could Talk
If Beale Street Could Talk: Stephan James e KiKi Layne una scena del film

Barry Jenkins, dopo aver vinto l'Oscar con Moonlight, presenta a Roma la sua nuova pellicola con KiKi Layne e Stephan James. Anni '70, quartiere di Harlem, Manhattan. Uniti da sempre, la diciannovenne Tish e il fidanzato Alonzo, detto Fonny, sognano un futuro insieme. Quando Fonny viene arrestato per un crimine che non ha commesso, Tish, che ha da poco scoperto di essere incinta, fa di tutto per scagionarlo, con il sostegno incondizionato di parenti e genitori. Senza più un compagno al suo fianco, Tish deve affrontare l'inaspettata prospettiva della maternità. Mentre le settimane diventano mesi, la ragazza non perde la speranza, supportata dalla propria forza interiore e dall'affetto della famiglia, disposta a tutto per il bene della figlia e per il futuro del genero.

Kursk

A due anni da La comune, torna Thomas Vinterberg - Palma d'Oro con Festen - con un super cast: Colin Firth, Max Von Sydow, Matthias Schoenaerts e Léa Seydoux. Il 10 agosto del 2000, il K-141 Kursk - un sottomarino a propulsione nucleare due volte più grande di un jumbo jet e più lungo di due campi da calcio, l'orgoglio della Flotta del Nord della Marina Militare Russa - intraprese un'esercitazione navale, la prima in dieci anni. Le manovre comportarono l'impiego di 30 navi e 3 sottomarini. Due giorni dopo due esplosioni interne, così potenti da essere registrate sui sismografi dell'Alaska, spedirono il sottomarino sul fondo della acque artiche del Mare di Barents. Solo 23 dei 118 marinai a bordo sopravvissero: nei nove giorni seguenti , lottarono per salvarsi, mentre le operazioni di soccorso procedevano a singhiozzo e i loro familiari si battevano disperatamente contro gli ostacoli burocratici.

Lights as feathers

Il primo lungometraggio della regista Rosanne Pel ci porta in Polonia. Il quindicenne Eryk vive con la madre, la nonna e la bisnonna in un villaggio rurale di allevatori di oche. Suo padre è per lui un lontano ricordo. Con la madre manipolatrice e tirannica mantiene invece un rapporto stretto e intimo, Eryk prova dei sentimenti per una dirimpettaia tredicenne, Klaudia. Nel corso degli anni cerca di conquistare il suo cuore, ma Eryk non conosce la differenza tra amore e sopruso.

The Little Drummer Girl

Berlino 2016: Alexander Skarsgård al photocall di War On Everyone
Berlino 2016: Alexander Skarsgård al photocall di War On Everyone

Park Chan-Wook torna in America e viaggia indietro nel tempo fino agli anni '70. Charlie, una giovane attrice inglese, sta trascorrendo le vacanze in Grecia quando viene turbata dall'incontro col misterioso sconosciuto Becker. Diventa subito evidente che le intenzioni dell'uomo non sono quelle che sembrano e la nuova conoscenza finisce per coinvolgere la ragazza in un complicato intrigo internazionale orchestrato dalla spia Kurtz, a capo di una squadra di spionaggio. Charlie è chiamata a interpretare il ruolo più difficile della sua vita, quello di agente doppiogiochista, si ritrova trascinata in un mondo di doppiezza e disumanità in cui i confini tra giusto e sbagliato, verità e finzione, amore e odio sono pericolosamente incerti.

Watergate

Charles Ferguson, vincitore dell'Oscar per Inside Job nel 2011, è tornato alla Festa del Cinema di Roma con un nuovo doc sulla politica americana. Per la prima volta viene raccontata tutta la verità sullo scandalo Watergate, dai primi preoccupanti segnali emersi nel corso della presidenza di Richard Nixon, fino alle dimissioni dello stesso Nixon, e oltre. Nonostante siano stati scritti molti libri e realizzati molti documentari notevoli sull'argomento, stranamente la storia del Watergate non è mai stata riportata nella sua interezza. Il caso Watergate viene inoltre collocato all'interno del contesto di tutti i problemi che ne sono scaturiti, molti dei quali richiamano con incisiva evidenza gli avvenimenti di oggi.