Eternals, Kit Harington: "La Marvel è stata lenta nella rappresentazione LGBT+"

Kit Harington si è detto entusiasta per la rappresentazione LGBT+ in Eternals, spiegando che secondo lui la Marvel sarebbe stata fin troppo lenta in questo senso.

NOTIZIA di 27/12/2021

Kit Harington, tra i protagonisti di Eternals, ha chiesto una maggiore rappresentazione LGBT+ nei film dei supereroi ed ha ammesso di non capire il motivo per cui la Marvel ci abbia messo così tanto ad aprirsi all'inclusione nei suoi film.

Kit Harington, noto al grande pubblico per aver interpretato Jon Snow ne Il Trono di Spade, ha recentemente recitato in Eternals, il film Marvel che vede l'attore Brian Tyree Henry nei panni di Phastos, il primo supereroe apertamente queer in un film del Marvel Cinematic Universe. L'aggiunta di Phastos al franchise è stata accolta con entusiasmo dai fan LGBT+ e sembra che la Marvel sia desiderosa di colmare la sua carenza di rappresentazioni queer, come visto anche nella serie Loki, in cui il protagonista viene definito "gender fluid".

In una recente chiacchierata con Out, Harington ha espresso tutto il proprio entusiasmo per il fatto che la Marvel si stia finalmente muovendo al passo con i tempi. Ha quindi affermato di essere "incredibilmente orgoglioso e felice" di essersi unito al MCU proprio in questa fase in cui si punta molto sull'inclusione. L'attore ha aggiunto: "Mi chiedevo perché non ci fosse una rappresentazione LGBTQ+ nei film dei supereroi e quello che stiamo facendo è così importante. E tutto ciò che posso sperare è che questo sia solo il primo di molti, molti altri film. Phastos è uno dei miei personaggi preferiti in questo film, è fantastico. In realtà era una grande ragione per cui volevo far parte di questo progetto".

Questa non è la prima volta che Harington critica i film di supereroi tradizionali per la mancanza di rappresentazione queer. Durante un'apparizione del 2018 per il suo film, La mia vita con John F. Donovan, Harington ha parlato dell'intersezione tra mascolinità e omosessualità a Hollywood. "C'è un grosso problema con la mascolinità e l'omosessualità che non possono in qualche modo andare di pari passo. Come se non potessimo avere qualcuno in un film Marvel che sia gay nella vita reale e interpreti allo stesso tempo un supereroe. Voglio dire, quando accadrà?".