Il Dragon Ball Genki Dama Festival 2026 ha svelato diversi annunci tra cui spiccano l'adattamento anime dell'arco di Moro nella nuova serie Dragon Ball Super: Galactic Patrol, un remake dedicato a Beerus in uscita in autunno e il videogioco Age 1000 ambientato nel futuro.
Dragon Ball Super torna con il Moro Arc
Il primo grande annuncio ha strappato applausi: Dragon Ball Super tornerà sul piccolo schermo con l'attesissimo adattamento del Galactic Patrol Prisoner Arc, noto ai fan come Moro Arc. Questo capitolo, mai adattato in anime fino a oggi, riprende la cronologia dopo il Tournament of Power, con Goku e Vegeta uniti alla Galactic Patrol per fermare un nuovo nemico: Moro, il "divoratore di pianeti".
Durante il panel, erano presenti il produttore Akio Iyoku e la storica voce giapponese di Goku, Masako Nozawa. Iyoku ha dichiarato di aver finalmente avviato la produzione: "Abbiamo deciso di creare un adattamento anime di questa storia dal manga". La sinossi ufficiale fornisce ulteriore contesto: "Sarà la storia successiva all''Universe Survival Arc' di Dragon Ball Super [...] Goku e Vegeta collaborano con la Galactic Patrol per una battaglia di scala SUPER contro il nuovo nemico 'Planet-Eater' Moro".
Nessuna data precisa è stata fornita, ma la produzione è confermata e già in lavorazione. La collocazione cronologica è chiara: dopo Broly ma prima di Super Hero, quindi niente Orange Piccolo o Gohan Beast se si manterrà la fedeltà al manga. Per i fan, l'annuncio vale da solo il prezzo del Festival: il Moro Arc è uno degli archi più lunghi e discussi di Dragon Ball Super, con spazio per tutti gli Z-Fighters e un tono più strategico del solito.
Remake anime dedicato a Beerus, gioco nel futuro e ritorno alle origini
La seconda bomba è arrivata quando sul palco sono saliti nuovamente Iyoku e Nozawa, accompagnati dal voice actor Koichi Yamadera (voce di Beerus). È stato proprio lui ad annunciare Dragon Ball Super: Beerus, una specie di remake/racconto alternativo di Battle of Gods, pronto a uscire già quest'autunno.
Il produttore Ikio Ayuko ha spiegato che non si tratterà di un semplice remaster, ma di una produzione con animazione rielaborata, permettendo allo staff di "tagliare, montare e incollare ciò che serve in questa versione potenziata". Ha inoltre aggiunto che l'obiettivo è avvicinarsi di più ai materiali originali di Akira Toriyama, lasciando intendere che potrebbero esserci scene nuove o variazioni narrative rispetto al film del 2013.
Ulteriore sorpresa: un nuovo videogioco - Dragon Ball: Age 1000 - ambientato in un futuro non specificato, del quale non si conoscono ancora dettagli, ma che suggerisce un'espansione dell'universo narrativo oltre i soliti confini temporali.
Risultato? Dragon Ball entra nel 2026 con tre traiettorie chiare: presente (adattamento di Super), passato rinnovato (Beerus remake) e futuro (Age 1000).